INFORM - N. 124 - 28 giugno 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

A Belluno s’incontrano i giovani veneti nel mondo

De Bona: “tappa importante nel percorso per rendere operativo un coordinamento intercontinentale di tutti gli oriundi veneti”

Sabato, relazione di Graziano Tassello (CGIE, Cser) sulle possibili formule di coinvolgimento delle giovani generazioni

 

VENEZIA - Sono i giovani il futuro dell’associazionismo in emigrazione. E dei loro progetti, delle loro aspettative, della loro voglia di sentirsi protagonisti si parlerà sabato e domenica prossimi a Belluno in occasione del secondo incontro dei giovani veneti nel mondo.

A dire il vero è il primo incontro ufficiale dei rappresentanti giovanili del mondo dell’emigrazione veneta – come ha sottolineato l’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona, presentando oggi a Palazzo Balbi l’iniziativa – perché il meeting dell’anno scorso in settembre a Rovigo è stata un po’ una “prova generale” informale. Quest’anno invece ci sono tutti i crismi dell’ufficialità, sancita anche dal pronunciamento favorevole della Consulta per l’emigrazione riunitasi a Mendoza in Argentina a novembre.

L’assessore De Bona ha sottolineato che l’appuntamento di Belluno è una tappa importante nel percorso per concretizzare un progetto fortemente richiesto dai giovani e cioè rendere operativo un coordinamento intercontinentale di tutti gli oriundi veneti per assicurare la loro partecipazione alle progettualità che saranno realizzate con i giovani delle associazioni storiche presenti sul territorio regionale, che da decenni operano a fianco degli emigrati.

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Bellunesi nel Mondo, a cui è stata affidata l’organizzazione del meeting, a Belluno si incontreranno quindi i giovani delegati dei 12 Comitati delle associazioni veneti all’estero riconosciuti finora dalla Regione (in Brasile, Canada, Argentina, Uruguay, Venezuela, Sud Africa e Australia) e i rappresentanti giovanili delle 14 associazioni iscritte nel registro regionale.

Patrizia Burigo, presente insieme al presidente dei Bellunesi nel Mondo Gioachino Bratti, illustrando il programma ha anticipato che il coordinamento dei giovani sta già lavorando ad un progetto da presentare al meeting per la diffusione della conoscenza della lingua italiana all’estero, che rappresenta l’esigenza primaria per il mantenimento delle radici e della cultura fra i nostri emigrati.

Sabato mattina è prevista una relazione di Graziano Tassello sulle possibili formule di coinvolgimento delle giovani generazioni mentre sull’identità del pluralismo associazionistico giovanile parlerà subito dopo Loredana Flengo. Sono previsti vari interventi a livello istituzionale che affronteranno tematiche diverse. Serata all’insegna della musica, durante la quale sarà eseguita anche la melodia dell’emigrante veneto “Sentimento Talian” scritta da Antonio Fiabane.

Domenica, ripresa dei lavori con le testimonianze di Antonella Spada e Guido Mantovani sulla nuova emigrazione giovanile, in particolare sulla “fuga di cervelli”. Seguirà il dibattito con le conclusioni del meeting, che diventerà un appuntamento annuale a rotazione nelle province venete. (Inform)

 


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