INFORM - N. 123 - 27 giugno 2007


SOLIDARIETA’

Regione Veneto: missione dell’assessore Valdegamberi nel paese del Corno d’Africa

Prende corpo il progetto “Veneto Adozioni” in Etiopia

L’assessore  incontrato anche l’ambasciatore Raffale De Lutio

 

ADDIS ABEBA - Sta prendendo corpo il progetto “Veneto Adozioni” in Etiopia, dove l’assessore regionale Stefano Valdegamberi si è recato personalmente per presentare alle autorità etiopi il “sistema veneto delle adozioni”, volto a facilitare il percorso di adozione di bambini provenienti dal Paese del Corno d’Africa da parte di famiglie venete.

“L’Etiopia è il secondo paese di provenienza dei minori adottati dalle famiglie della nostra Regione – ha fatto presente Valdegamberi – ed è uno dei paesi più poveri al mondo: l’aspettativa media di vita è di 47,6 anni, il tasso di natalità è di 5,9 figli per donna, il 47 per cento dei bambini sotto i 5 anni è sottopeso ed il 46 per cento della popolazione è denutrita. Ci sono solo 3 medici per ogni 100.000 abitanti e l’aids ha già causato 678.000 orfani”.

L’assessore ha avuto un incontro al Ministero degli Affari della Donna (MOWA – Ministery of Women Affairs), che si occupa della tutela dei minori e dell’adozione. Nell’occasione, Valdegamberi ha offerto alle autorità etiopiche la disponibilità a collaborare in progetti di scambi formativi nell’ambito dell’adozione internazionale e della tutela dei minori, ottenendo una convinta e partecipata adesione. “In questo modo – ha detto –potremo gettare un ulteriore ponte tra noi e l’Etiopia, unendo le famiglie e i mondi avendo sempre al centro gli interessi primari e fondamentali dei bambini”.

La missione di Valdegamberi nel Paese del Corno d’Africa era iniziata con un incontro con l’ambasciatore italiano Raffale De Lutio e continuerà nei prossimi giorni con incontri ufficiali al Ministero della Giustizia, con la Regione Amministrativa di Addis Ababa e con la visita ad alcuni progetti di cooperazione internazionale finanziati dal progetto regionale “Veneto Adozioni”.

Nel corso dell’incontro all’Ambasciata italiana, De Lutio espresso “i più vivi complimenti per l’ottimo lavoro che svolgete insieme alle associazioni e alle ONG venete presenti in Etiopia”. Valdegamberi ha ricordato l’importanza della capacità di fare rete che il Veneto sta mettendo in campo con questo progetto. “La nostra presenza – ha aggiunto – vuole mettere in primo piano il rapporto col territorio e con le associazioni del privato sociale, che sono una realtà fondamentale nel percorso dell’adozione internazionale. Il “sistema Veneto delle adozioni” che stiamo presentando alle autorità etiopiche prevede una serie di procedure e garanzie fondamentali che l’istituzione fornisce affinché il bambino adottato e la famiglia adottiva siano preparati, accompagnati e sostenuti in tutto il percorso”.

Della delegazione veneta fanno parte, oltre a Valdegamberi, anche il responsabile dei servizi sociali regionali Claudio Beltrame e i rappresentanti dei sette enti autorizzati firmatari del Protocollo Operativo della Regione Veneto riguardante l’adozione internazionale e presenti in Etiopia.(Inform)

 


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