IMMIGRAZIONE
Promossa da Ministero Interno e l’Anci,
si terrà a Palazzo Vecchio il 21 e il 22 settembre
A
Firenze la prima Conferenza annuale sull'immigrazione
ROMA - L’integrazione
degli stranieri, con al centro le esperienze del territorio e uno sguardo proiettato
sull’Europa: sarà questo il tema della Prima Conferenza annuale sull’immigrazione
che il Ministero dell’Interno e l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia
(Anci) hanno programmato a Firenze per il 21 e 22 settembre.
Alla due giorni,
che si terrà a Palazzo Vecchio, interverranno amministratori locali e regionali,
i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali, le organizzazioni
e le associazioni, nazionali e internazionali, impegnate nel settore dell’immigrazione,
esponenti del Governo.
Nella prima
giornata i sindaci di grandi aree metropolitane, assieme a responsabili delle
politiche dell’immigrazione di Francia, Germania e Olanda discuteranno delle
esperienze nate sul territorio e della costruzione di nuovi modelli.
In primo piano
anche i fattori economici dell’integrazione, con al centro il tema del lavoro,
visto nella duplice ottica dell’immigrato e del datore di lavoro italiano (famiglie
e imprese). Ne discuteranno i vertici delle organizzazioni sindacali e datoriali
italiane.
Non mancherà
il contributo propulsivo della società civile, con le organizzazioni internazionali
e quelle italiane particolarmente impegnate nel settore dell’immigrazione e
della coesione sociale.
La sintesi
ed i progetti del ministro per
Alle riflessioni
di Alain Touraine e di Klaus Bade e alle suggestioni di Trevor Phillips si darà
corpo, nella seconda giornata. Chiuderanno il convegno il vice presidente della
Commissione Euripea Franco Frattini, il ministro dell’Interno Giuliano Amato,
il sottosegretario all’Interno Marcella Lucidi, il sen. Giuseppe Pisanu (già ministro dell’Interno
con il governo Berlusconi), e Vasco Errani presidente della Regione Emilia Romagna
e della Conferenza dei presidenti delle Regioni . (