INFORM - N. 122 - 26 giugno 2007


PARTITI

Cambio di leadership al Labour britannico: Blair lascia il testimone a Brown  

Diana (Ds Londra): “Il modello inglese come esempio per la politica italiana”

 

LONDRA - “La manifestazione di Manchester di domenica è stata senza dubbio un evento storico per la politica di questo paese e quella europea.  L’uscita di scena di Blair segna la fine di un epoca, e allo stesso tempo l’inizio di una nuova era, quella di Gordon Brown. Sarà difficile sostituire un leader come Blair, ma Brown ha tutte le potenzialità per poterlo fare e per poter guidare il paese nei prossimi anni”. Con queste parole Daniele Diana, segretario dei Ds Londra e presente per la Quercia presso la Leadership Convention dei Labour a Manchester, commenta il passaggio del testimone all’interno dei labour.

“Davanti a rappresentanti  politici di tutti il mondo, ed un migliao di delegati, ha colpito come Blair abbia  annunciato con estrema semplicità che era giunta l’ora di Brown. E’ significativo come un leader carismatico, amato dal popolo inglese, che ha guidato la Gran Bretagna negli ultimi 10 anni conducendola nel suo periodo economicamente più prospero – continua Diana – abbia impiegato pochi minuti per l’addio ai suoi fedelissimi ed introdurre colui che si è distinto per le sua pragmaticità e capacità di parlare direttamente alla gente. La politica italiana dovrebbe prendere ad esempio il modello britannico, in cui si evidenziano i concetti di meritrocrazia e turnover, ed in cui è  possibile che un primo ministro di 54 anni decida di ritirarsi per dare spazio ad altri.”

“Nell’ambito della manifestazione  - conclude il segretario dei DS Londra – sono state spiegate le modalità con cui sono state condotte le primarie che hanno portato all’elezione di Harriet Harmann, odierno Ministro della Giustizia, come deputy leader (segretario).  Brown ha poi concluso la manifestazione con un discorso accattivante in cui si è detto ready to serve the Country (pronto a servire il Paese), spiegando che sara’ il Prime Minister di tutti e che riuscirà a migliorare ancora il paese. La sfida che ha di fronte Brown non è quella di far dimenticare Blair, ma quella di continuare a governare il paese come ha fatto finora il suo predecessore, guardando sempre avanti”. (Inform)

 


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