INFORM - N. 122 - 26 giugno 2007


SINDACATI

Bilanci degli enti gestori in Svizzera: Cgil, Cisl, Uil scuola di Zurigo scrivono al console d’Italia Veltroni

 

ZURIGO – Bilanci degli enti gestori in Svizzera: Cgil,Cisl, Uil scuola di Zurigo scrivono al console d’Italia Giovanni Maria Veltroni.

Nella missiva – firmata dai rappresentanti sindacali Lorenzo Perrona (Flc-Cgil),  Francesco Torellini (Cisl Scuola) ,  Antonia Pichi (Uil Scuola) e indirizzata, per conoscenza, anche al Casli e al Comites di Zurigo  – si osserva che “in questo momento di dibattito e attenzione sul tema delle istituzioni scolastiche all’estero” è “necessario iniziare ad operare con la massima trasparenza ed economicità per tutto quanto riguarda la gestione delle risorse pubbliche”.

I sindacati ritengono, in particolare, “necessario che sia pubblicamente documentato se il modello di gestione indiretta dei fondi pubblici attuato dagli Enti gestori in territorio estero (che alcuni disegni di legge vorrebbero totalmente demandata a questi ultimi) sia effettivamente efficace, economico e trasparente”.

Cgil, Cisl, Uil scuola di Zurigo chiedono pertanto che “il Consolato, in qualità di  rappresentante unico del governo, dia adeguata pubblicità ai bilanci degli Enti gestori dei Corsi di lingua e cultura italiana e alle procedure di reclutamento di qualsiasi profilo lavorativo si renda disponibile per una eventuale assunzione presso gli stessi Enti”.

Cgil,Cisl, Uil scuola di Zurigo segnalano che le organizzazioni sindacali “hanno ripetutamente fatto presente, nei diversi incontri pubblici che si sono svolti negli ultimi due anni, che non è più accettabile che il reclutamento del personale docente e non docente avvenga a totale discrezione dell’Ente senza nessun tipo di graduatoria”.

“Nei giorni scorsi – prosegue la lettera -  alla richiesta di trasparenza e meritocrazia, l’Ente Casli di Zurigo ha risposto con l’assunzione di un addetto alla segretaria senza nessuna informazione pubblica preventiva e nella discrezionalità più assoluta”.

I firmatari della lettera chiedono pertanto al console Veltroni “di voler rendere pubblici e trasmettere alle organizzazioni sindacali i bilanci degli Enti gestori e di voler richiedere formalmente agli Enti gestori il rispetto costante e totale dei criteri sopramenzionati. A questo scopo le chiediamo di attuare ogni forma possibile di verifica e di controllo partendo proprio dai criteri che hanno portato all’assunzione operata dal Casli”.

“Rammentiamo – aggiungono - che, anche se gli Enti sottostanno al diritto privato del paese che li ospita, i loro capitoli di spesa sono sostenibili solo ed esclusivamente grazie a finanziamenti erogati dal governo italiano. È evidente che esiste una competenza anche della Corte dei Conti italiana che può visionare in dettaglio un capitalo di bilancio ministeriale e valutare il tipo di controllo e di verifica che i vari organi competenti abbiano messo in atto”.

“Abbiamo seguito con estremo interesse ed apprezzamento - concludono i sindacalisti - il suo discorso sulle distorsioni e i privilegi corporativi che in molti ambiti e diramazioni delle istituzioni italiane si sono venuti a creare. La preghiamo di continuare su questa strada: dalle OO.SS. troverà appoggio incondizionato”. (Inform)

 


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