SINDACATI
Bilanci degli enti gestori in Svizzera:
Cgil, Cisl, Uil scuola di Zurigo scrivono al console d’Italia Veltroni
ZURIGO – Bilanci degli enti gestori in Svizzera: Cgil,Cisl,
Uil scuola di Zurigo scrivono al console d’Italia Giovanni Maria Veltroni.
Nella missiva – firmata dai rappresentanti sindacali
Lorenzo Perrona (Flc-Cgil), Francesco
Torellini (Cisl Scuola) , Antonia Pichi
(Uil Scuola) e indirizzata, per conoscenza, anche al Casli e al Comites di Zurigo – si osserva che “in questo momento di dibattito
e attenzione sul tema delle istituzioni scolastiche all’estero” è “necessario
iniziare ad operare con la massima trasparenza ed economicità per tutto quanto
riguarda la gestione delle risorse pubbliche”.
I sindacati ritengono, in particolare, “necessario che
sia pubblicamente documentato se il modello di gestione indiretta dei fondi
pubblici attuato dagli Enti gestori in territorio estero (che alcuni disegni
di legge vorrebbero totalmente demandata a questi ultimi) sia effettivamente
efficace, economico e trasparente”.
Cgil, Cisl, Uil scuola di Zurigo chiedono pertanto che
“il Consolato, in qualità di rappresentante
unico del governo, dia adeguata pubblicità ai bilanci degli Enti gestori dei
Corsi di lingua e cultura italiana e alle procedure di reclutamento di qualsiasi
profilo lavorativo si renda disponibile per una eventuale assunzione presso
gli stessi Enti”.
Cgil,Cisl, Uil scuola di Zurigo segnalano che le organizzazioni
sindacali “hanno ripetutamente fatto presente, nei diversi incontri pubblici
che si sono svolti negli ultimi due anni, che non è più accettabile che il reclutamento
del personale docente e non docente avvenga a totale discrezione dell’Ente senza
nessun tipo di graduatoria”.
“Nei giorni scorsi – prosegue la lettera - alla richiesta di trasparenza e meritocrazia,
l’Ente Casli di Zurigo ha risposto con l’assunzione di un addetto alla segretaria
senza nessuna informazione pubblica preventiva e nella discrezionalità più assoluta”.
I firmatari della lettera chiedono pertanto al console
Veltroni “di voler rendere pubblici e trasmettere alle organizzazioni sindacali
i bilanci degli Enti gestori e di voler richiedere formalmente agli Enti gestori
il rispetto costante e totale dei criteri sopramenzionati. A questo scopo le
chiediamo di attuare ogni forma possibile di verifica e di controllo partendo
proprio dai criteri che hanno portato all’assunzione operata dal Casli”.
“Rammentiamo – aggiungono - che, anche se gli Enti sottostanno
al diritto privato del paese che li ospita, i loro capitoli di spesa sono sostenibili
solo ed esclusivamente grazie a finanziamenti erogati dal governo italiano.
È evidente che esiste una competenza anche della Corte dei Conti italiana che
può visionare in dettaglio un capitalo di bilancio ministeriale e valutare il
tipo di controllo e di verifica che i vari organi competenti abbiano messo in
atto”.
“Abbiamo seguito con estremo interesse ed apprezzamento
- concludono i sindacalisti - il suo discorso sulle distorsioni e i privilegi
corporativi che in molti ambiti e diramazioni delle istituzioni italiane si
sono venuti a creare. La preghiamo di continuare su questa strada: dalle OO.SS.
troverà appoggio incondizionato”. (