ITALIANI
ALL’ESTERO
Il Comites di Maracaibo in visita alla
comunità italiana di Punto Fijo
MARACAIBO - Anche a Punto Fijo, nella Penisola di Paraguaná,
Estado Falcón, il Comites di Maracaibo ripete il successo ottenuto nella precedente
visita fatta alla comunità italiana della città di Merida. Non è retorica, ma
fatti concreti e salienti.
L'incontro si è svolto venerdì 22 giugno, in un salone
dell'Ente gestore Cristo Rey, tanto gremito che molti connazionali hanno seguito
i vari interventi fuori dalla porta. Nessuno si aspettava un'affluenza cosí
massiccia di tanti italiani accorsi con grande interesse al significativo incontro
con i membri del Comites, CGIE e rappresentanti consolari.
Questo viene a corroborare la difficile situazione che
vive il Paese. E’ latente il timore di un peggioramento socio-politico in un
futuro molto prossimo. E’ chiaro che si attende una maggiore attenzione e tutela
da parte del governo italiano soprattutto verso le fasce più deboli della nostra
comunità, ma anche verso i nostri imprenditori.
Il programma presentato dal Comites prevedeva: la concessione
della polizza assicurativa per l'assistenza sanitaria agli italiani in stato
di bisogno; come migliorare i servizi consolari; cittadinanza; passaporti; diffusione
della lingua italiana; pensioni e sequestri di persona.
Assistevano all'incontro per il Comites il Vice presidente
Cav. Cono Siervo, in assenza per malattia del presidente Federico Morena, i
membri dell'Esecutivo cav. Giovanni Margiotta e cav. Emilio Lanzilli,
il segretario Prof. Giuseppe Malandrino e il consigliere Pietro D'Agostini.
Al seguito, il Consigliere CGIE Dr. Michele Coletta,
Apriva i lavori il presidente della Commissione per l'informazione
e cultura, Giovanni Margiotta, che illustrava il motivo della visita del Comites
e l'importanza della stessa. Seguiva il saluto del Vicepresidente Cono Siervo,
che invitava i presenti a porre senza remore tutte le domande che sentivano
di poter rivolgere sulle loro problematiche.
Molto seguito l'intervento del Consigliere CGIE Michele
Coletta, che ha informato sul famoso assegno di solidarietà ancora in via di
approvazione e dei problemi esistenti per l'approvazione del provvedimento per
il riacquisto della cittadinanza. Si sta discutendo della possibilità, ma ancora
non se ne vede il risultato.
Si è parlato di pensioni, ma soprattutto del precario
servizio consolare in Venezuela. Ormai la situazione è diventata insostenibile
e immaginiamo adesso che cominciano le ferie degli impiegati. Per questo si
chiede affannosamente al Vice Ministro Danieli di intervenire con urgenza. Al
Consolato di Maracaibo ci sono pratiche di richiesta di cittadinanza ancora
ferme al 2005. Su queste problematiche è intervenuta
Attualmente lo sportello consolare in Maracaibo, in una
circoscrizione con più di 20.000 italiani di passaporto, ma con più di 80mila
italo-venezuelani, conta sulla sola presenza di un'impiegata non di ruolo, il
cui compito in realtà è quello di assistente sociale.
Gli interventi si sono conclusi con l'Ispettore Bruno
Pirello, il quale ha ripetuto le raccomandazioni ai connazionali di adottare
le dovute cautele onde evitare un sequestro. Questo male che affligge la nostra
comunità non accenna a diminuire. Proprio quel venerdì veniva sequestrato un
altro italiano nell'oriente del Paese. Pirello ha raccomandato agli italiani
di mantenersi uniti per formare una forza contro la delinquenza. Da parte sua,
ha assicurato la sua presenza immediata in casi di sequestro e l'interesse con
cui viene seguito ogni caso dal governo italiano. "Occorre però, ha ricordato,
che il governo venezuelano si affretti ad emanare una legge severa in merito
con il blocco dei beni della famiglia del rapito. Il Ministro competente ha
promesso che presto l'Assemblea Nazionale (Parlamento) approverà tale legge.
Intanto valgono le solite raccomandazioni".
La serata si è conclusa con le molteplici domande dei
presenti per chiarimenti sui problemi a piú livelli. I connazionali hanno espresso
soddisfazione per l'iniziativa, che per la prima volta ha visto una delegazione
di rappresentanti della comunità spostarsi da Maracaibo per venire incontro
ai loro problemi.
Un incontro, dunque, pienamente riuscito nelle intenzioni
del Comites, che compie queste visite alla comunità italiana per informare e
per ascoltare le richieste dei connazionali su tutto il territorio della circoscrizione.
Il prossimo appuntamento è fissato nella città di Coro, sempre nello Stato Falcón,
per sabato 30 giugno. (Germana Pieri-