TRASPORTI
Nuova ferrovia del Brennero: Dellai (Provincia
Trento) incontra il coordinatore europeo
Van Miert
VENEZIA - Il punto sui progetti per la realizzazione della
Nuova Ferrovia del Brennero č stato al centro dell'incontro che il presidente
della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, ha avuto questo pomeriggio
a Venezia con il coordinatore europeo per il corridoio 1 Berlino-Palermo.
Promosso in vista del rapporto che Karel Van Miert dovrá
presentare alla Commissione ed al Parlamento europei entro il prossimo settembre,
l'aggiornamento odierno ha permesso di mettere a fuoco lo stato di avanzamento
degli interventi previsti sul territorio trentino, ed in particolare la circonvallazione
di Trento e di Rovereto.
Il presidente Dellai ha confermato il forte impegno della
Provincia autonoma di Trento che figura tra i soci di TFB (Tunnel ferroviario
del Brennero) la finanziaria di partecipazione che detiene la quota italiana
di BBT (Brenner Basis Tunnel).
Nell'informare il coordinatore europeo del nuovo assetto
alla presidenza di A22, Dellai ha assicurato come ciň non modifichi, ma al contrario
rafforzi gli impegni della societá autostradale sul versante degli investimenti
ferroviari.
Tale disponibilitá č ovviamente legata ad una prospettiva
di prolungamento della concessione in essere ma un impegno esplicito in tal
senso potrebbe rientrare nelle condizioni di partecipazione alla prossima gara
che dovrebbe auspicabilmente essere anticipata allo scopo di assicurare un coordinamento
ottimale con i tempi previsti per la costruzione della ferrovia.
Un'opzione, quest'ultima, condivisa da Van Miert che
ha assicurato il proprio interessamento in sede europea circa i tempi di autorizzazione
di una gara anticipata.
Durante l'incontro si č anche parlato della necessitá
di tutelare quello che ormai č riconosciuto come “corridoio sensibile” ed in
questo senso Dellai ha citato l'accordo sottoscritto fra Trentino, Alto Adige
e Tirolo per disciplinare una serie di misure volte a contrastare l'inquinamento
atmosferico lungo l'Autobrennero, fenomeno particolarmente intenso durante la
stagione invernale. Giá lo scorso inverno erano stati adottati i primi provvedimenti
nei confronti dei veicoli maggiormente inquinanti (Tir euro 0 e euro 1): circa
eventuali ulteriori iniziative, il coordinatore europeo ha dichiarato il proprio
interesse riservandosi di approfondire la questione presso la competente direzione
generale.
Dellai ha posto l'accento proprio sull'approccio 'interregionale'
scelto per affrontare la questione dei trasporti e dell'ambiente, ed ha spiegato
a Van Miert come vi sia una 'buona convergenza” su questi temi fra Trento, Bolzano,
Innsbruck ma anche Verona. "E' la strada migliore per garantire forza e
prospettive ad un progetto cosí ampio e complesso" ha concluso Van Miert
che ha suggerito a questo fine una intensificazione de confronto fra i rappresentanti
dei territori interessati dalla Ferrovia del Brennero. (g.p./