PATRONATI
Di
Biagio (ENAS/UGL) sul referendum elettorale
“Gli italiani
nel mondo partecipino alla raccolta delle firme per la democrazia della Nazione”
ROMA
- “Serve una legge elettorale che possa permettere a chi vince di governare
il Paese.” Lo ha affermato il Coordinatore delle sedi estere del Patronato ENAS/UGL,
Aldo Di Biagio, che ha esposto, in una nota, le motivazioni di un’adesione convinta
al referendum elettorale che “si propone - ha spiegato - di apportare
alcune importanti modifiche, attraverso il metodo di democrazia diretta, al
sistema elettorale vigente” ed ha invitato pertanto “tutti gli italiani all’estero
a sottoscrivere le proposte referendarie partecipando alla raccolta di firme.”
"La
legge sottoposta a referendum – ha chiarito - non modifica il voto all'estero,
ma è importante che gli italiani nel mondo facciano sentire la loro voce,
apponendo con convinzione le loro firme affinché sostengano le importanti
modifiche ci si propone di apportare nel nostro Paese. La loro partecipazione
attiva è fondamentale.”
“Il Ministero degli Esteri – ha spiegato Di Biagio
- ha provveduto il 31 maggio a confermare a tutte le Ambasciate e a tutti i
Consolati, che gli Italiani residenti all'estero che lo desiderino, possono
firmare il modulo di raccolta firme. Il Comitato Promotore sta provvedendo a
far pervenire alle nostre Ambasciate e Consolati, via corriere diplomatico,
un sufficiente numero di moduli per la raccolta delle firme già vidimati. Si
potrà dare quindi concretamente avvio alla raccolta e autenticazione delle firme.
Ovviamente potranno aderire solo gli iscritti nelle liste elettorali per il voto
all'estero nelle rispettive circoscrizioni. I moduli poi saranno restituiti
al Ministero degli Esteri che a sua volta li
consegnerà al Comitato promotore entro la data del 15 luglio
"Il
Referendum – ha proseguito Di Biagio - ha lo
scopo di abolire il sistema delle candidature bloccate, decise dall'alto. E'
necessario ridare ai cittadini la possibilità di esprimere la propria preferenza
su un determinato candidato. L'azione referendaria merita tutto il nostro appoggio,
come ha sostenuto con forza anche il Segretario Generale dell’UGL, Renata Polverini,
che ha affermato “c’e’ un problema del sistema elettorale che non permette di
individuare la coalizione che deve governare. Abbiamo promosso la raccolta delle
firme, contro una legge che non lascia la possibilità di scelta ai cittadini.
Questa legge - ha aggiunto il segretario generale dell’Ugl - non permette a
chi vince di governare. Sappiamo che i tre quesiti referendari non risolvono
i problemi, ma possono obbligare ad affrontare i problemi che ci sono nel nostro
Paese.”
“L'Italia
– ha concluso il responsabile dell’ENAS/UGL - ha la necessità di una nuova legge
elettorale che assicuri stabilità ai governi, riduca il numero dei partiti e
conseguentemente i costi della politica e dia un effettivo diritto ai cittadini
di essere rappresentati dal parlamentare
scelto. In caso di approvazione si avrebbe un sistema che impedirebbe di fatto
la frammentazione all'interno delle coalizioni e faciliterebbe l'avvio di un
bipolarismo effettivo.” (