QUIRINALE
Napolitano richiama le forze politiche:
“Sono preoccupato per lo stato delle istituzioni. In
Parlamento ci sono provvedimenti essenziali che richiedono impegno e
clima più costruttivo”
L’AQUILA – “Pur facendo ciascuno la sua parte, chi governa
e chi è all'opposizione, bisogna trovare il modo di cooperare per far funzionare
le nostre istituzioni nel modo migliore, più trasparente, più disteso e più
conveniente all'interesse generale”. Il Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano - incontrando a L'Aquila i rappresentanti delle istituzioni locali
nella sede del Consiglio Regionale d'Abruzzo – ha nuovamente sollecitato le
forze politiche alla collaborazione nell’interesse del Paese. Il suo è un vero
e proprio allarme: “Sono preoccupato per lo stato delle istituzioni” ha detto
il Capo dello Stato. “Ci sono provvedimenti essenziali che richiedono impegno
in Parlamento e anche un clima più costruttivo” ha aggiunto. Precisando che
“clima più costruttivo” “non significa in alcun modo limitare il diritto dell'opposizione
di chiedere un cambiamento del governo. Il
clima costruttivo – ha sottolineato - si realizza facendo ciascuno la sua parte,
collaborando a far funzionare le istituzioni”.
Tra le le questioni aperte su cui Napolitano auspica
la massima collaborazione tra centrodestra e centrosinistra c'è anche l'attuazione
del federalismo fiscale, un tema su cui il Governo ha annunciato la presentazione
di un disegno di legge. Il Capo dello
Stato ha rilevato come l'autonomia impositiva degli enti locali debba essere
cooperativa e solidale, con elementi di perequazione e criteri di solidarietà
che soddisfino innanzitutto le regioni meno favorite.
Il federalismo fiscale, ha detto Napolitano, “è una fondamentale
esigenza. Direi che è oramai un obbligo l'attuazione del nuovo Titolo V della
Costituzione. Il governo non può tardare e mi auguro che il Parlamento assicuri
un rapido corso. Perchè questa è una conquista cui si tende da molto tempo”.
Napolitano ha poi puntualizzato che “il Presidente della
Repubblica Italiana non è un Presidente esecutivo, non ha poteri di Governo,
non gli si può chiedere di fare quello che non deve fare e che non deve fare
né con un Governo né con un altro. In qualsiasi situazione e condizione deve
avere il senso dei propri limiti. E' una istituzione che nella Costituzione
stessa vede definiti i propri compiti, a cominciare da quello del rappresentare
l'unità nazionale”. E “rappresentare
l'unità nazionale - ha aggiunto il Capo dello Stato - significa anche mettere in evidenza, richiamando
su di essi l'attenzione delle istituzioni, senza distinzioni di parte, certi
temi e certi problemi che rischiano di essere oscurati”. (