INFORM - N. 118 - 20 giugno 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Inaugurata nel Museo d’Arte ebraica italiana “U.S.Nahon” a Gerusalemme, una sala in ricordo del dott. David Prato

Fu Rabbino Capo della Comunità ebraica di Roma dal 1945 al 1951

 

GERUSALEMME - Per desiderio del nipote, inaugurata a Gerusalemme mertedi’ 19 giugno, presso il Museo d’Arte ebraica italiana “U.S.Nahon” una sala in ricordo del dott. David Prato, che esercitò le funzioni di Rabbino Capo, sia presso la Comunità ebraica di Roma nel periodo dal 1945 al 1951, e in precedenza a Tripoli, a Rodi e dal 1937 presso la Comunità ebraica di Alessandria d’Egitto.

Del Rabbino Capo David Prato si ricorda, tra l’altro, il primo discorso al Tempio Maggiore di Roma,  dopo la liberazione, alla vigilia della Pasqua ebraica del 1946.

La saletta, che comprende alcuni oggetti di famiglia che sono stati donati al Museo da parte degli eredi, vuole essere anche - riferisce il Comites d’Israele - un ricordo in memoria del dott. Jonathan Prato, figlio del Rabbino, che per molti anni prestò il suo lavoro, con successo, presso il Ministero degli Affari Esteri israeliano e fu Ambasciatore stimato in diverse capitali estere.

Inaugurata alla presenza di un folto pubblico giunto da tutta Israele, la salettaverrà usata come sala di studio, per conferenze, di lettura  e di incontro, special modo per il cosiddetto club della terza età, che si tiene nei locali del centro ogni martedì pomeriggio.

La realizzazione della saletta è stata possibile grazie all’apporto del nipote del Rabbino Prato e al lavoro svolto dalla signora Letizia Fargion Piattelli. (Inform)

 


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