ITALIANI
ALL’ESTERO
Inaugurata nel Museo d’Arte ebraica italiana
“U.S.Nahon” a Gerusalemme, una sala in ricordo del dott. David Prato
Fu Rabbino Capo della Comunità ebraica
di Roma dal 1945 al 1951
GERUSALEMME - Per desiderio del nipote, inaugurata a
Gerusalemme mertedi’ 19 giugno, presso il Museo d’Arte ebraica italiana “U.S.Nahon”
una sala in ricordo del dott. David Prato, che esercitò le funzioni di Rabbino
Capo, sia presso
Del Rabbino Capo David Prato si ricorda, tra l’altro,
il primo discorso al Tempio Maggiore di Roma,
dopo la liberazione, alla vigilia della Pasqua ebraica del 1946.
La saletta, che comprende alcuni oggetti di famiglia
che sono stati donati al Museo da parte degli eredi, vuole essere anche - riferisce
il Comites d’Israele - un ricordo in memoria del dott. Jonathan Prato, figlio
del Rabbino, che per molti anni prestò il suo lavoro, con successo, presso il
Ministero degli Affari Esteri israeliano e fu Ambasciatore stimato in diverse
capitali estere.
Inaugurata alla presenza di un folto pubblico giunto
da tutta Israele, la salettaverrà usata come sala di studio, per conferenze,
di lettura e di incontro, special modo
per il cosiddetto club della terza età, che si tiene nei locali del centro ogni
martedì pomeriggio.
La realizzazione della saletta è stata possibile grazie
all’apporto del nipote del Rabbino Prato e al lavoro svolto dalla signora Letizia
Fargion Piattelli. (