IMMIGRAZIONE
Accordo
tra Inps e Ministero dell’Interno per scambio e incrocio dei dati sui rapporti
di lavoro dei cittadini stranieri
ROMA - Per
migliorare lo scambio e l’incrocio dei dati che riguardano i cittadini stranieri
in possesso di un permesso di soggiorno per lavoro, è stato siglato un protocollo
d’intesa tra l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e il Ministero dell’Interno.
L’accordo è
stato firmato il 18 giugno da Mario Ciclosi , vice capo Dipartimento delle libertà
civili e l’immigrazione e direttore Centrale per le Politiche dell’Immigrazione
e dell’Asilo, e da Vittorio Crecco, direttore generale dell’Inps.
L’Inps si è
impegnata a fornire, su richiesta del Ministero dell’Interno, alcune informazioni
che riguardano il rapporto di lavoro dello straniero o del cittadino comunitario,
quali la denuncia del rapporto di lavoro, la situazione contributiva e i report
statistici.
Il Ministero
dell’Interno potrà disporre di una banca dati, realizzata dall’Inps, risultante
dall’incrocio delle informazioni in possesso dell’Istituto con quelle del Dipartimento
per le libertà civili e l’immigrazione che riguardano: i nulla osta e i permessi
di soggiorno per motivi di lavoro rilasciati, informazioni acquisite dallo Sportello
Unico presso le Prefetture, dati sui permessi di soggiorno CE rilasciati a cittadini
di Paesi terzi. Tale disponibilità di dati, che renderà gli archivi più affidabili,
sarà realizzata per le finalità d’istituto e nel rispetto della normativa sulla
privacy.
Il protocollo
istituisce inoltre al Viminale un Comitato di Monitoraggio con il compito di
risolvere eventuali criticità. (