ASSOCIAZONI
Le Acli Germania celebrano
COLONIA - Le Acli Germania hanno celebrato a Colonia-
Bergisch Gladbach, presso
Dopo la relazione introduttiva del presidente Macaluso,
Franco Narducci ha informato l'assemblea sui lavori parlamentari, in particolare
sulle proposte di legge presentate, sulle specifiche normative Inps estero e
sulla riforma della legge 153 per la diffusione della lingua e cultura italiana
nel mondo.
L'Assemblea - è detto in una nota - ha dato mandato agli
organi dirigenziali delle Acli Germania di accelerare i percorsi formativi dei
quadri dirigenti con attenzione al recupero dei giovani nelle Acli, di attivare
con maggiore profilo e visibilità la strategia di alleanze in campo associativo
italiano e tedesco, politico-sindacale ed ecclesiale, per affermare processi
d'integrazione europea in Germania e forme di partecipazione sempre più coinvolgenti.
A questo proposito anche la nuova sede di coordinamento Acli di Berlino, recentemente
inaugurata, avrà la funzione di concreta propulsione e supporto alle progettualità
che le Acli Germania prossimamente in tali versanti realizzeranno.
Inoltre le Acli Germania avvieranno con gli eletti aclisti
al CGIE, Comites, Consigli degli stranieri, Consigli comunali una convenzione
sui luoghi e modalità di rappresentanza anche in prospettiva dei futuri appuntamenti
elettorali per il rinnovo di questi organismi, per un permanente aggiornamentoe
rafforzamento di comuni obiettivi da perseguire.
Il consigliere CGIE Franco del Vecchio ha consegnato
a Narducci un memorandum di priorità da presentare nelle opportune sedi parlamentari
in concomitanza con la discussione sulla legge finanziaria 2008, dai criteri
di cittadinanza agli assegni Inps estero, dall'assistenza sociale alla rete
consolare, dalla riforma della 153 alla formazione professionale.
I coordinatori dei servizi Acli (Patronato ed Enaip)
Remigio Ciotti e Paolo Rosamilia hanno riferito sullo stato dei rispettivi Enti,
sottolineando che servizi efficienti e puntuali, strutturati secondo criteri
di modernità e sensibilità alle nuove esigenze, rendono le Acli ancora più credibili
e di ampio riferimento all'utenza italiana in Germania. (