LINGUA E CULTURA
"Scrivere in una lingua adottiva".
Festival della letteratura migrante a Francoforte
FRANCOFORTE - Scrivere in una lingua adottiva è un'esperienza
sia biografica che culturale di cui 18 autori, provenienti da 13 paesi diversi,
parleranno a Francoforte con il pubblico tedesco, e non solo, fino a sabato
16 giugno
Tale ciclo si svolge al Literaturhaus di Francoforte
(Schöne Aussicht 2), con inizio alle ore 18.30 di oggi. Agli interventi di esperti
di letteratura dell'emigrazione, psiconalisti e linguisti, seguiranno
gli incontri e i dibattiti con "autori immigrati" di lingua italiana,
francese e tedesca. Durante le tre serate è prevista la presenza dei seguenti
autori di lingua italiana: Hamid Ziarati, Julio Monteiro Martins, Helena Janeczek,
Jarmila Ochkayova, Amineh Pakravan, Gezim Hajdari e Fleur Jaeggy. Essi sono
originari dei più diversi paesi, dal Brasile,all'Iran, dall'Albania, alle Repubblica
Ceca, dalla Polonia alla Svizzera.
Le altre due tornate di incontri sono in programma per
venerdì 15 giugno, con inizio alle ore 18, al Museo di Arte Moderna di Francoforte
(Domstr.10), mentre la serata conclusiva si terrà sabato 16 giugno, con inizio
sempre alle ore 18, presso
Una manifestazione pensata in occasione del cinquantenario
della firma dei "Trattati di Roma" in collaborazione con l'Institut
Français e