QUIRINALE
Presentato al Capo dello Stato il progetto
“Scream - Stop al lavoro minorile”
Napolitano:
Reagire al flagello della violazione dei diritti dei bambini
ROMA - Il Presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della sesta Giornata mondiale
contro lo sfruttamento del lavoro minorile, ha ricevuto al Quirinale una delegazione
di docenti e studenti, impegnati nel progetto “Scream - Stop al lavoro minorile”
realizzato dalla Provincia di Pisa d’intesa con l’Ilo (Organizzazione Internazionale
del Lavoro) e il Comitato nazionale dell’Unicef.
Nel corso dell’incontro
il Capo dello Stato ha, tra l'altro, sottolineato: "Abbiamo delle realtà
spaventose in altri continenti, in altre parti del mondo, però ci sono anche
dei fenomeni piuttosto impressionanti per l'Italia. Io credo che ci sia un aspetto
di consapevolezza e solidarietà internazionale: "Scream - Stop al lavoro
minorile" non è un programma locale e puramente italiano. Si riferisce
sicuramente in misura prevalente a realtà diverse da quelle nel nostro paese,
perché siamo parte della parte fortunata del mondo. Però c'è anche un discorso
che riguarda noi, quello che, talvolta con sorpresa, si scopre dell'Italia.
Di cose per cui "urlare", come hanno detto i ragazzi di Pisa, purtroppo
ce ne sono parecchie. Io ho cercato - ha proseguito Napolitano
- di "urlare" per gli incidenti sul lavoro, che è un altro
flagello. E la violazione dei diritti dei bambini è una delle cose più turpi
di cui purtroppo siamo testimoni nel mondo d'oggi. Bisogna dunque reagire a
qualcosa che accade intorno a noi, dare a tutti il senso di un mondo diviso,
di un mondo che comprende realtà diversissime. Ma anche dare il senso di quello
che c'è sotto la superficie di apparente piena civiltà del nostro paese."
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