INTERNAZIONALIZZAZIONE
Grazie
anche ai corregionali emigrati
Cooperazione del Friuli-Venezia Giulia
con l’America Latina
ROMA - Nel
Lo confermano i sottosegretari agli Affari Esteri, Donato
Di Santo, e al Commercio Internazionale Milos Budin, sottolineando che il Governo
centrale si sta impegnando anche su questo fronte mentre porta avanti rapporti
internazionali a lungo trascurati cercando di superare il ritardo accumulato,
tra l'altro, nell'interscambio con Paesi come il Brasile e l'Argentina che,
con l'Uruguay ed il Paraguay, rappresentano un mercato di oltre 230 milioni
di persone, tra cui moltissimi di origine italiana.
Un mondo con potenzialità enormi messo in risalto oggi,
dal worshop sull'internazionalizzazione dei territori che ha avuto luogo a Roma,
nella sede dell'ambasciata del Brasile in Italia, nell'ambito del 'Programma
di collaborazione e cooperazione per lo sviluppo economico e territoriale: Rio
Grande Do Sul-Brasile 2006-08'. Iniziativa finanziata dal ministero del Lavoro
e della Previdenza Sociale e realizzata dal Centro di Formazione - OSF, dal
Consorzio Universitario e dall'EFASCE di Pordenone con la collaborazione della
Regione e di Unioncamere Friuli Venezia Giulia.
“Con Brasile ed Argentina abbiamo legami storici ed importantissimi
anche grazie ai nostri corregionali emigrati laggiù - ha detto l'assessore regionale
ai Rapporti Comunitari ed Internazionali Franco Iacop, che ha ringraziato l'ambasciatore
del Brasile Adhemar Gabriel Bahadian per l'ospitalità e fatto assieme a lui
gli onori di casa - persone che oggi ci rappresentano e sono importanti per
la qualità dei nostri futuri rapporti di collaborazione economica e sociale
in quei Paesi”.
Anche in questo senso - ha detto Iacop -
L'assessore ha poi indicato nell'attività del sistema
delle Regioni il motore per l'evoluzione di collaborazioni territoriali che
coinvolgano il mondo delle aziende, tradizionalmente costituito in Italia da
un fitto tessuto di piccole e medie imprese, in un contesto economico che sta
imboccando la strada della crescita economica.
Una crescita che, almeno in Brasile (l'Argentina sta
progressivamente uscendo dalla crisi che l'ha colpita nel 2001 e Taccetti ha
ringraziato l'Italia ed il Friuli Venezia Giulia per l'aiuto dato) incomincia
a dare i suoi frutti. Incentrando il suo intervento sui progressi in atto nel
suo Paese, Bahadian ha notato che negli ultimi 4 anni gli stipendi “poveri”
hanno raddoppiato la potenzialità di acquisto e che oggi il Brasile che si sta
impegnando in un piano di accelerazione economica che prevede miliardi di dollari
di investimenti e ha un Pil del 4.2 per cento mentre l'inflazione, che solo
pochi anni fa era pari a quella della Germania nel dopoguerra, è al 4 per cento.
All'incontro hanno partecipato anche il vicepresidente
del Consiglio regionale Carlo Monai e numerosi parlamentari, tra cui i senatori
eletti tra i connazionali dell’America Meridionale Edoardo Pollastri e Luigi
Pallaro ed il senatore del Friuli Venezia Giulia Flavio Pertoldi. (Luciana Versi
Zambonelli-Arc/