INFORM - N. 110 - 8 giugno 2007


POLITICA

Di Biagio (ENAS): “La democrazia ritorni ad avere il suo significato”

 

ROMA - “Non si deve più parlare di emergenza democratica ma di mobilitazione democratica. Le denunce non servono, dobbiamo passare ai fatti, manifestando contro una  “casta” di politici autoreferenziali, che tutto fanno fuorché occuparsi dei problemi dell’Italia e dei cittadini!” E’ quanto afferma il Responsabile del Coordinamento Estero dell’ENAS, Aldo Di Biagio, che interviene sull’esito  del Consiglio dei Ministri riguardo la vicenda Visco/Guadia di Finanza e sulle polemiche che ne sono seguite.

“La risoluzione del caso Visco – sostiene Di Biagio -  ha evitato l’ennesimo rischio di scivolata del Governo, ma è a dir poco vergognosa. E’ stata ricompattata una maggioranza virtuale, che governa un Paese virtuale, fatto a loro immagine, qui non siamo su “Second Life”, questa è l’Italia.”

 “ I segnali d’allarme ormai sono troppi – prosegue il rappresentante dell’ENAS - basta con gli scandali economico-finanziari, con i “furbetti del quartierino” con le scalate senza soldi, basta con le intercettazioni illegali, con l’economia che detta politica, con i centri di potere più o meno occulti, con le nuove logge, e soprattutto basta con gli accordi strumentali per rimanere a galla ad ogni costo, stiamo andando in contro ad una crisi senza via di uscita, tutto ciò è pericoloso e destabilizzante.”

 “Dobbiamo uscire da questo pantano – conclude Di Biagio – e affrontare i veri problemi del Paese a partire dalle tasse, le imposte i tributi, denaro tolto dalle tasche dei cittadini, che non danno la minima garanzia nemmeno di un ritorno in servizi sociali.”  (Inform)

 


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