INTERVENTI
Paolo Castellani (CGIE): “In Cile il pagamento
delle pensioni di male in peggio”
SANTIAGO DEL CILE - Il pagamento delle pensioni in Cile,
come succede in altri Paesi, è soggetto
a gravi inadempienze e comporta per i
pensionati non solo ritardi, ma pure, in un numero non indifferente, il non
pagamento della loro pensione. Malgrado il tempo trascorso non si intravede
un cambio o rettifica, al contrario, in Cile, la situazione si fa ancora più
grave.
Molti di noi che facciamo della buona fede una condotta
di vita, pensavamo che la situazione come spesso accade fosse il frutto dell’innovazione
e della nuova procedura implementata. Mai avremmo messo in dubbio, per quanto
riguarda i pensionati che risiedono in questo paese, che l’informazione diffusa
dall’ INPS fosse una assoluta irrealtà.
Alcuni facevano
ricadere sulla banca locale, l’ unica banca pubblica del paese, (Banco Estado)
la responsabilità dell’inadempimento della famosa convenzione profusamente pubblicizzata
dall’INPS.
Oggi il Console ha
informato che per assicurazioni della Banca Estado, essa mai ha firmato l’accordo
per il pagamento delle pensioni INPS per conto o mandato dell’Istituto Centrale
delle Banche Popolari Italiane, e che solo sta facendo il pagamento per incarico
della Banca American Express tenendo conto della normale prassi esistenti in
queste materie tra gli istituti bancari.
La conclusione è che l’INPS non ha tutelato adeguatamente
gli interessi dei suo pensionati, creando un caos che per disgrazia danneggia
a un settore della nostra società più carente e vulnerabile. Una vergogna inaccettabile
che merita una risposta seria e una responsabile gestione dei pagamenti all’estero,
specie in Cile. Non è serio pubblicizzare le condizioni di una convenzione
se questa non è stata sottoscritt dalla Banca
che paga le pensioni. L’intera responsabilità, se quanto ha informato
il Console si conferma, spetta esclusivamente all’ INPS e all’I.C.B.P.I . (Paolo Castellani*-
* Consigliere eletto del CGIE