INFORM - N. 106 - 4 giugno 2007


ONG ITALIANE

Incontro con Prodi in vista del G8

Marelli: “Segnali positivi dal Governo. Inizia un percorso di consultazione per il G8 che si terrà in Italia nel 2009”

 

ROMA – In vista del Summit del G8 di Germania (6-8 giugno) l’Associazione Ong italiane nell'ambito della Coalizione Italiana Contro la Povertà ha incontrato il 4 giugno il presidente del Consiglio Romano Prodi a Palazzo Chigi, presentando il documento redatto con i contributi della Coalizione "In preparazione del Vertice G8 2007 di Heiligendamm". Un policy paper che fa il punto su cambiamenti climatici e ambiente, lotta alla povertà, Aids e pone all’attenzione del Governo le richieste e le proposte della società civile rispetto all’agenda del Vertice G8.

Queste le premesse che introducono le proposte: “Promuovere economie che siano rispettose dei diritti umani, incorporando i diritti ambientali e sociali nelle regole del gioco del commercio e dell’economia internazionale; ricercare soluzioni su base regionale promuovendo approcci diversificati allo sviluppo e pertanto senza imporre condizionalità economiche attraverso le istituzioni finanziarie internazionali; rendere effettiva la sovranità delle istituzioni nazionali e regionali conferendo il diritto a ciascun Paese di intervenire sulle dinamiche economiche e di mercato attraverso il principio di precauzione sociale da applicare quando c’è il rischio di gravi conseguenze per le popolazioni locali.

Sergio Marelli, presidente dell’Associazione Ong italiane spiega: “Il segnale positivo dato oggi dal presidente Prodi nell’averci ascoltato prima della partenza per la Germania è stato confermato da tre passi importanti annunciati durante l’incontro”.  “A seguito delle nostre richieste di dare indicazioni chiare sulla calendarizzazione degli  stanziamenti delle risorse per la lotta alla povertà, Prodi – riferisce Marelli - ha previsto di coinvolgerci in un’interlocuzione seria nella stesura del DPEF di inizio luglio per valutare insieme come fare per raggiungere l’obiettivo del 0.51% del Pil per l’aiuto pubblico allo sviluppo entro il 2010 e dello 0.7% entro il 2015. Definiti questi, insieme al pagamento del debito con il Fondo Globale per la lotta all’Aids, come obiettivi minimi da ottenere per poter mantenere gli impegni già sottoscritti a livello internazionale”.

“Altro punto qualificante – prosegue Marelli - la questione dei cambiamenti climatici, al centro delle nostre sollecitazioni anche per l’importanza nell’agenda G8: l’intervento di Prodi ha chiarito la posizione italiana, non si transigerà sulle quantità, cioè nelle trattative non si accetterà di scendere sotto la soglia dei 2° per l’innalzamento della temperatura globale, e sugli obiettivi fissati con il Trattato di Kyoto, in particolare la riduzione dei gas serra del 50% entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990”.

“Infine – sottolinea Marelli - la parte che più ci coinvolge: in vista del Vertice G8 del 2009 che si svolgerà in Italia Prodi ha accolto la nostra proposta di aprire già al ritorno dalla Germania un percorso di concertazione e di partecipazione, a partire dall’organizzazione di un evento pubblico in ottobre, per arrivare a portare all’interno dei temi e delle scelte degli otto Grandi il punto di vista e le proposte della società civile italiana”. (Inform)

 


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