ESTERI
Attentato
al primo ministro somalo Gedi: “ferma condanna” del ministro D’Alema
ROMA - Il vice
presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha espresso
“ferma condanna” per il gravissimo attentato, il 3 giugno, al primo ministro
somalo, Ali Mohammed Gedi, nella sua residenza a Mogadiscio. Nell'esprimere
il “cordoglio per le vittime di tale barbaro atto terroristico” il ministro
D'Alema ha “ribadito la solidarietà del Governo italiano alle istituzioni federali
somale”.
Il ministro
auspica che “al chiaro tentativo di accrescere la tensione e di innescare una
spirale di violenza, cui l'attentato mira, le istituzioni somale sappiano reagire
con equilibrio e determinazione, proseguendo, in linea con la risoluzione del
Consiglio di sicurezza 1744, sul cammino della riconciliazione nazionale e del
dialogo tra tutte le componenti pacifiche della società somala”. (