INFORM - N. 105 - 1 giugno 2007


UNIONE EUROPEA

Nuovi approcci alle politiche migratorie: il progetto “City to City”

 

ROMA - Con l’approvazione del ddl che disciplina i cosiddetti ‘soggiorni brevi’ dei lavoratori immigrati, varato definitivamente pochi giorni fa dalla Camera dei Deputati, laureati, ricercatori, manager e tecnici altamente specializzati, non saranno più obbligati a richiedere il permesso di soggiorno per permanenze inferiori ai tre mesi sul territorio nazionale.

Si apre così una nuova strada verso una maggior competitività, verso maggiori opportunità e prospettive di mobilità  all’interno degli Stati membri dell’Unione Europea per i lavoratori altamente qualificati. 

A riguardo la Commissione Europea ha adottato un Piano d’Azione sui flussi legali di migrazione, che definisce le attività e le iniziative necessarie per uno sviluppo coerente della Politica Europea in materia di Immigrazione legale, prospettando per settembre 2007 la presentazione di una Proposta di Direttiva specifica sulle condizioni di ingresso dei lavoratori altamente qualificati.

La suddetta Proposta è stata oggetto del dibattito tenutosi presso il Parlamento Europeo a Bruxelles lo scorso 18 aprile, durante la Tavola Rotonda “High Skilled Labour Flows” organizzata nell’ambito del Progetto denominato “City to City - developing new approaches on migration policies”, il quale  si focalizza sui migranti e tenta di trovare nuove definizioni di spazio europeo e di identità multiculturale.

Il progetto, finanziato nell’ambito del programma Interreg III C Sud ed al quale partecipano 7 Paesi (Germania, Italia, Lettonia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Turchia) è coordinato dalla Regione Calabria in qualità di capofila dell’intera operazione.

56 soggetti, tra istituzioni pubbliche, enti locali ed associazioni, cooperano per la diffusione di informazioni e buone prassi tese alla promozione dell’integrazione socioculturale e di un nuovo concetto di pianificazione urbana multietnica.

L’European Centre for Migration Policies inauguratosi a Bruxelles lo scorso aprile mira a dar rilievo e diffusione ai risultati del progetto ed a stabilire contatti con altre associazioni e network internazionali attivi nel contesto delle politiche migratorie.

Seguendo la rotta intrapresa da “City to City” i Partners del Progetto faranno scalo a Venezia l’11 luglio prossimo, dove si terrà un Seminario dal titolo “ Regions and Migrants: paths to active citizenship” organizzato dal partner Veneto Lavoro Spa, per dibattere e promuovere il tema della Cittadinanza Attiva e la necessità, nell’attuale contesto Europeo, che le istituzioni intraprendano una politica di integrazione con gli immigrati e di rafforzamento del concetto di solidarietà maturando così quel senso di comune responsabilità che ci rende cittadini del mondo. 

Per maggiori informazioni sul progetto e sugli eventi in programmazione visita il sito  www.interregc2c.net Email: c2ccomunicazione@ecosfera.it (EuropaRegioni/Inform)

 


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