INFORM - N. 90 - 11 maggio 2007


INTERNAZIONALIZZAZIONE

Incontro a Firenze tra il presidente della Toscana Martini e l’ambasciatore Usa Spogli

“La crescita di qualità è figlia della collaborazione pubblico-privato”

Per Martini necessario aumentare la collaborazione per vincere la sfida competitiva

 

FIRENZE - Si può dire in pratese, i’ mescolo, o in americano, merge, ma il significato è sempre lo stesso: mescolarsi, stare insieme, fare sistema, unire le forze per competere meglio sul mercato globale. E’ questo il messaggio che Claudio Martini, presidente della Regione Toscana e Ronald J. Spogli, ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia, hanno inviato dalla tavola rotonda sulla “Sostenibilità della crescita nella sfida globale” che si è tenuta stamattina presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Firenze. Al convegno hanno inoltre  partecipato - introdotti da Luca Mantellassi, presidente della Camera di Commercio di Firenze – Paolo Giaretta, senatore della Repubblica; Matthew A.Megaro, finanziere e imprenditore statunitense e Andrea Mondello, presidente di Unioncamere Italiana.

Claudio Martini nel suo intervento ha ribadito con forza la necessità di “Competere grazie alla capacità di innovare il sistema delle imprese, della ricerca, della pubblica amministrazione e della finanza. Ciò significa essere capaci di rischiare, di rinnovare pratiche ormai consunte o figlie di un altro tempo. Oggi tutti gli attori del sistema  devono saper mettere in gioco le loro risorse economiche, umane, creative per poter far crescere il benessere del territorio.”

La Regione Toscana è impegnata per la sua parte – ha continuato Martini. Proprio in questi giorni abbiamo presentato il programma di ‘snellimento’ della pubblica amministrazione regionale. Ma anche il sostegno diretto alle imprese è al centro della nostra attenzione, basti citare il nuovo PRSE 2007-2010 all’attenzione del consiglio regionale oppure le misure a sostegno del comparto manifatturiero. E’ infatti evidente come per il nostro sistema tale settore sia di vitale importanza. I dati offerti ieri dall’Irpet sull’export toscano sono confortanti ma non ancora consolidati. Per questo – ha sottolineato il presidente – dobbiamo saper contribuire al rilancio delle imprese accompagnandole nell’agganciare al meglio e trarre profitto dall’attuale ciclo di crescita.”

Martini e Spogli hanno infine concordato sulla necessita che pubblico e privato debbano inevitabilmente collaborare. “Va fatto incontrare il meglio del pubblico con l’eccellenza del privato, l’habitat in cui le imprese possono crescere deve essere il più accogliente possibile dal punto di vista delle infrastrutture, delle politiche fiscali, dell’accesso al credito e di tutti quei servizi avanzati che oggi sono necessari per aumentare la competitività sui mercati esteri. Gli Stati Uniti hanno molta esperienza a proposito, la Toscana sarà lieta di costruire insieme nuove opportunità di sviluppo per le due realtà”. (cl/Inform)


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