OPINIONI
Urracci: “In Italia si fanno troppe polemiche
che servono solo a nascondere la verità: una è quella sulla pressione fiscale”
BIRR, Svizzera - L’opposizione di Berlusconi accusa il
governo Prodi di far pagare più tasse ai cittadini. È una balla grandissima
per far deviare la verità agli elettori onesti e sinceri sul voto espresso all’estero.
E’ vero che è aumentata la pressione fiscale ma non perché gli italiani paghino
più tasse, semplicemente perché alcuni evasori sono rientrati nelle regole.
Non tutti ancora, ma certamente il proposito del governo Prodi di colpire l’evasione
ha cominciato a dare frutti.
Ma cos’è la pressione fiscale ? È il rapporto tra le
“entrate correnti” dello Stato ed il PIL, Prodotto interno lordo. Le entrate
correnti sono fatte di tre voci, imposte dirette, imposte indirette e contributi
sociali. In Italia le imposte, quelle pagate sui redditi personale e d’impresa,
sono meno di un terzo delle entrate correnti totali, mentre la pressione fiscale
è intorno al 41%.
Quest’ anno forse la pressione fiscale aumenterà di qualche
punto non perché si paghino più tasse, semplicemente perché il volume delle
entrate è aumentato per la lotta all’evasione fiscale.
Qual è la pressione fiscale negli altri paesi.? La più
alta è quella dei paesi scandinavi dove supera il 50% del PIL, nell`Europa a
15 essa è del 45%. Con il 41% l’Italia
è al gradino più basso tra i paesi dell’Europa continentale.
L’Italia è nel mezzo. In America ci sono 55milioni di
cittadini senza protezione sanitaria, Università che costano 40mila dollari
l’anno mentre interi quartieri poveri sono senza polizia, ed i quartieri ricchi
sono vigilati da poliziotti privati; è il paese con dieci giorni di ferie l’anno,
senza maternità retribuita per le lavoratrici madri e pensioni sociali intorno
al 30% della retribuzione.
Nei paesi Scandinavi, Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca
la situazione è opposta: sanità, pensioni e sicurezza sono interamente pubbliche
e a disposizione di ricchi e poveri in eguale misura.
Invece di polemizzare sulla pressione fiscale nazionale
bisognerebbe discutere sulla pressione fiscale individuale e sui servizi che
si vogliono ancora pubblici e per tutti, ricchi e poveri. (Giovanni Urracci*-Inform)
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Segretario della sezione di Birr del Partito dei comunisti italiani (Pdci)