TRASPORTI
Ferrovie: convenzione tratto transfrontaliero
con
TRIESTE - Il Corridoio V fa un altro passo avanti. Regione
autonoma Friuli Venezia Giulia, Ministeri italiani dei Trasporti e degli Esteri,
Regione Veneto, RFI, ministeri dei Trasporti e dell'Ambiente della Repubblica
di Slovenia, Ferrovie Slovene, INCE, Segretariato del Corridoio V, Comuni di
Capodistria e Divaca hanno firmato la convenzione con la quale decidono di avviare
lo studio di fattibilità per la realizzazione della tratta italo-slovena del
Progetto Prioritario n. 6, più comunemente noto come Corridoio V.
La convenzione si riferisce ad uno studio di fattibilità,
ma l'elaborato sarà molto più consistente e rappresenterà la base per la costituzione
della Conferenza intergovernativa che, su modello delle CIG allestite per il
traforo del Moncenisio e del Brennero, disciplinerà le modalità costruttive
e di gestione della tratta comune.
I competenti ministeri italiani e sloveni sono da tempo
all'opera per la costituzione della Conferenza Intergovernativa.
La convenzione e l'avvio della progettazione sono il
frutto di una iniziativa della Regione Friuli Venezia Giulia che circa dieci
mesi fa propose di utilizzare il Programma Interreg Italia-Slovenia proprio
per avviare la progettazione della tratta transfrontaliera del Corridoio.
Gli elaborati tecnici saranno il frutto di un lavoro
comune delle ferrovie italiane e di quelle slovene e definiranno fra le altre
cose anche il modo e il luogo della congiunzione delle linee Trieste- Divaca
e Capodistria-Divaca.
Lo studio avrà un costo di 2,8 milioni di euro, che per
1,2 milioni saranno coperti dalla Regione Friuli Venezia Giulia, per 550 mila
dal Segretariato del Corridoio V e per 300 mila dal Ministero dei Trasporti
della Slovenia. L'iniziativa gode di un forte appoggio della Commissione europea.
“Questa convenzione- ha detto il presidente della Regione
Riccardo Illy - è un atto importantissimo, fortemente voluto dalla Regione che
sosterrà la sua realizzazione, perché l'integrazione economica e le politiche
istituzionali richiedono infrastrutture che costituiscano adeguati collegamenti
all'interno dell'Unione europea e, per quanto ci riguarda, tra il Friuli Venezia
Giulia e
“Per il trasporto delle merci e delle persone - ha detto
Illy - le ferrovie sono infrastrutture di notevole importanza sia sotto il profilo
economico che per la tutela dell'ambiente”.
Illy ha anche ribadito che, per avere un servizio ferroviario
transfrontaliero competitivo, sarebbe bene realizzare anche i sei chilometri
di rotaia tra Capodistria e Trieste, che permetterebbero una maggiore efficienza
nell'inoltro delle merci verso
Il sottosegretario Zivec ha sottolineato il clima di
collaborazione tra le istituzioni italiane e slovene che ha portato alla sottoscrizione
della convenzione, “punto di partenza per l'attività che spetta ai tecnici in
tempi che si auspicano più contenuti possibile”.
Per l'assessore Sonego, la convenzione è un “fatto rilevante
nei rapporti tra Italia e Slovenia e permetterà di sciogliere il nodo su come
e dove realizzare l'intersezione tra la linea Trieste-Divaca e