INFORM - N. 242 - 27 dicembre 2006


UNIONE EUROPEA

Il Programma di lavoro per il 2007 della Commissione UE

Ventuno iniziative strategiche al centro delle future azioni dell’Esecutivo

 

BRUXELLES - Nel Programma di lavoro per il 2007, anno in cui l’Unione Europea celebrerà il 50° anniversario dei Trattati di Roma, la Commissione europea ha definito una serie di 21 iniziative strategiche che saranno al centro delle azioni UE. I settori interessati sono molti,come ricorda la Rappresentanza in Italia: sicurezza, salute, innovazione, ambiente, energia e cambiamenti climatici, mercato interno, immigrazione e integrazione. Il Programma include anche una lista di priorità in materia di comunicazione con i cittadini.

Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, presentando il programma lo scorso 24 ottobre, aveva  dichiarato che “questo documento costituisce il nostro programma politico per il 2007. Definisce le nostre iniziative strategiche e risponde al nostro impegno di offrire un valore aggiunto ai cittadini europei. Abbiamo mirato a migliorare il contenuto delle politiche e il loro processo di elaborazione. Il dialogo con le altre istituzioni sarà rafforzato, e siamo determinati a mantenere le nostre promesse per migliorare la normativa”.

Le iniziative adottate, come ricorda la Rappresentanza in Italia della Commissione, si basano sulle quattro grandi priorità della Commissione Barroso: prosperità, solidarietà, sicurezza e rafforzamento della propria voce nel mondo, e sul documento “Un’agenda per i cittadini - Per un’Europa dei risultati”, adottato il 10 maggio 2006. L’obiettivo è modernizzare l’economia europea e permettere all’Europa di essere al passo con i cambiamenti dovuti alla globalizzazione.

Alcune delle priorità per il 2007:

-Modernizzare l’economia europea

La Commissione sta svolgendo un riesame del mercato unico diretto ad analizzare i risultati raggiunti per colmare le lacune e proporre misure adeguate. Uno dei settori di maggiore interesse per il prossimo anno sarà quello dell’industria e dei mercati della difesa che i limiti imposti dalla sicurezza nazionale hanno tenuto al riparo dalle severe prescrizioni a tutela della concorrenza nel mercato interno.

-Ricerca e sviluppo

Per rendere l’economia europea più competitiva, la Commissione vuole promuovere la ricerca e lo sviluppo di diversi settori, in particolar modo la società dell’informazione. L’Istituto europeo di tecnologia (IET) sarà un elemento chiave per promuovere l’istruzione, la ricerca e l’innovazione.

-Raccogliere le sfide di fronte alle quali si trova la società europea

La Commissione presenterà proposte intese ad incoraggiare l’adozione di principi comuni per la “flessisicurezza”, come approccio promettente al fine di combinare la flessibilità del mercato del lavoro con l’acquisizione di competenze e una forte protezione sociale.

-Una migliore gestione dei flussi migratori

Un elemento della strategia Ue in materia di migrazione sarà costituito da una proposta sulle sanzioni minime da infliggere ai datori di lavoro di cittadini di paesi terzi che risiedono illegalmente sul territorio dell’Unione, al fine di ridurre l’immigrazione illegale e lo sfruttamento di questi lavoratori.

-Energia sicura, competitiva e sostenibile

La Commissione presenterà la prima analisi strategica della politica energetica dell’Ue, diretta a migliorare il funzionamento del mercato interno, accelerare l’uso delle nuove tecnologie, differenziare e stabilizzare le fonti d’approvvigionamento all’interno e all’esterno dell’Ue. Sarà presentato un Libro verde sulle opzioni di politica energetica che l’Unione può percorrere per affrontare il problema del cambiamento climatico e sulle prospettive di cooperazione internazionale dopo il 2012.

-Migliorare la qualità della vita in Europa

Fondamentali per il benessere dei cittadini sono la salute, un ambiente di qualità, i servizi offerti e la sicurezza. Un Libro bianco sulla strategia sanitaria enuncerà in quale modo il livello europeo possa aiutare ad ottimizzare l’efficacia della politica sanitaria in Europa. Per quanto riguarda la lotta al terrorismo, i provvedimenti si concentreranno sulla lotta alla propaganda e alla cibercriminalità e sulla promozione del dialogo pubblico-privato.

-L’Europa come partner mondiale

Con l’adesione della Bulgaria e della Romania, il 2007 segnerà una nuova tappa importante nel processo storico di allargamento dell’Unione europea. Il documento annuale di strategia per l’allargamento offrirà l’occasione per fare un bilancio, valutare i progressi realizzati dagli altri paesi nel processo d’allargamento e indicare la strada da percorrere.

-Nuova programmazione finanziaria

Il 2007 vedrà il varo di tutta una serie di nuovi programmi di finanziamento nel contesto delle nuove prospettive finanziarie, tra i quali spicca un insieme completo di programmi in materia di coesione, occupazione, solidarietà sociale (tra i quali il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione), sviluppo rurale e pesca.

-Politica europea di vicinato

La Commissione avanzerà proposte specifiche per rafforzare la politica europea di vicinato per quanto riguarda la maggiore integrazione economica e commerciale, l’aumento della mobilità all’interno dell’Ue per i cittadini dei paesi interessati e un Fondo d’investimento per la politica di vicinato.

-Riduzione dei costi amministrativi

Nel 2007 la Commissione presenterà un programma d’azione per ridurre i costi amministrativi che fornirà dati utili per definire un obiettivo comune di riduzione dei costi al livello europeo e permetterà di individuare i settori che si prestano maggiormente ad una rapida riduzione delle spese.

-Mettere l’Europa in comunicazione con i cittadini

Uno degli obiettivi principali della Commissione è quello di rendere le politiche dell’Unione europea comprensibili e interessanti per i cittadini, con particolare attenzione ai giovani e alle donne. Con il Libro bianco sulla comunicazione la Commissione ha dato il via a una nuova iniziativa per avvicinare maggiormente i cittadini all’Ue. Nel 2007 la Commissione proseguirà e intensificherà il lavoro diretto a comunicare meglio sull’Europa in tutti i settori di politica.(Inform)


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