UNIONE
EUROPEA
Il Programma di lavoro per il 2007 della
Commissione UE
Ventuno iniziative strategiche al centro
delle future azioni dell’Esecutivo
BRUXELLES - Nel Programma di lavoro per il 2007, anno
in cui l’Unione Europea celebrerà il 50° anniversario dei Trattati di Roma,
Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso,
presentando il programma lo scorso 24 ottobre, aveva dichiarato che “questo documento costituisce
il nostro programma politico per il 2007. Definisce le nostre iniziative strategiche
e risponde al nostro impegno di offrire un valore aggiunto ai cittadini europei.
Abbiamo mirato a migliorare il contenuto delle politiche e il loro processo
di elaborazione. Il dialogo con le altre istituzioni sarà rafforzato, e siamo
determinati a mantenere le nostre promesse per migliorare la normativa”.
Le iniziative adottate, come ricorda la Rappresentanza
in Italia della Commissione, si basano sulle quattro grandi priorità della Commissione
Barroso: prosperità, solidarietà, sicurezza e rafforzamento della propria voce
nel mondo, e sul documento “Un’agenda per i cittadini - Per un’Europa dei risultati”,
adottato il 10 maggio 2006. L’obiettivo è modernizzare l’economia europea e
permettere all’Europa di essere al passo con i cambiamenti dovuti alla globalizzazione.
Alcune delle
priorità per il 2007:
-Modernizzare l’economia europea
La Commissione sta svolgendo un riesame del mercato unico
diretto ad analizzare i risultati raggiunti per colmare le lacune e proporre
misure adeguate. Uno dei settori di maggiore interesse per il prossimo anno
sarà quello dell’industria e dei mercati della difesa che i limiti imposti dalla
sicurezza nazionale hanno tenuto al riparo dalle severe prescrizioni a tutela
della concorrenza nel mercato interno.
-Ricerca e sviluppo
Per rendere l’economia europea più competitiva, la Commissione
vuole promuovere la ricerca e lo sviluppo di diversi settori, in particolar
modo la società dell’informazione. L’Istituto europeo di tecnologia (IET) sarà
un elemento chiave per promuovere l’istruzione, la ricerca e l’innovazione.
-Raccogliere le sfide di fronte alle quali si trova la
società europea
La Commissione presenterà proposte intese ad incoraggiare
l’adozione di principi comuni per la “flessisicurezza”, come approccio promettente
al fine di combinare la flessibilità del mercato del lavoro con l’acquisizione
di competenze e una forte protezione sociale.
-Una migliore gestione dei flussi migratori
Un elemento della strategia Ue in materia di migrazione
sarà costituito da una proposta sulle sanzioni minime da infliggere ai datori
di lavoro di cittadini di paesi terzi che risiedono illegalmente sul territorio
dell’Unione, al fine di ridurre l’immigrazione illegale e lo sfruttamento di
questi lavoratori.
-Energia sicura, competitiva e sostenibile
La Commissione presenterà la prima analisi strategica
della politica energetica dell’Ue, diretta a migliorare il funzionamento del
mercato interno, accelerare l’uso delle nuove tecnologie, differenziare e stabilizzare
le fonti d’approvvigionamento all’interno e all’esterno dell’Ue. Sarà presentato
un Libro verde sulle opzioni di politica energetica che l’Unione può percorrere
per affrontare il problema del cambiamento climatico e sulle prospettive di
cooperazione internazionale dopo il 2012.
-Migliorare la qualità della vita in Europa
Fondamentali per il benessere dei cittadini sono la salute,
un ambiente di qualità, i servizi offerti e la sicurezza. Un Libro bianco sulla
strategia sanitaria enuncerà in quale modo il livello europeo possa aiutare
ad ottimizzare l’efficacia della politica sanitaria in Europa. Per quanto riguarda
la lotta al terrorismo, i provvedimenti si concentreranno sulla lotta alla propaganda
e alla cibercriminalità e sulla promozione del dialogo pubblico-privato.
-L’Europa come partner mondiale
Con l’adesione della Bulgaria e della Romania, il 2007
segnerà una nuova tappa importante nel processo storico di allargamento dell’Unione
europea. Il documento annuale di strategia per l’allargamento offrirà l’occasione
per fare un bilancio, valutare i progressi realizzati dagli altri paesi nel
processo d’allargamento e indicare la strada da percorrere.
-Nuova programmazione finanziaria
Il 2007 vedrà il varo di tutta una serie di nuovi programmi
di finanziamento nel contesto delle nuove prospettive finanziarie, tra i quali
spicca un insieme completo di programmi in materia di coesione, occupazione,
solidarietà sociale (tra i quali il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione),
sviluppo rurale e pesca.
-Politica europea di vicinato
La Commissione avanzerà proposte specifiche per rafforzare
la politica europea di vicinato per quanto riguarda la maggiore integrazione
economica e commerciale, l’aumento della mobilità all’interno dell’Ue per i
cittadini dei paesi interessati e un Fondo d’investimento per la politica di
vicinato.
-Riduzione dei costi amministrativi
Nel 2007 la Commissione presenterà un programma d’azione
per ridurre i costi amministrativi che fornirà dati utili per definire un obiettivo
comune di riduzione dei costi al livello europeo e permetterà di individuare
i settori che si prestano maggiormente ad una rapida riduzione delle spese.
-Mettere l’Europa in comunicazione con i cittadini
Uno degli obiettivi principali della Commissione è quello
di rendere le politiche dell’Unione europea comprensibili e interessanti per
i cittadini, con particolare attenzione ai giovani e alle donne. Con il Libro
bianco sulla comunicazione la Commissione ha dato il via a una nuova iniziativa
per avvicinare maggiormente i cittadini all’Ue. Nel 2007 la Commissione proseguirà
e intensificherà il lavoro diretto a comunicare meglio sull’Europa in tutti
i settori di politica.(Inform)