INFORM - N. 240 - 21 dicembre 2006
PARTITI
E’
intervenuto Luciano Neri , vice coordinatore La Margherita-Mondo
Incontro pubblico organizzato da La Margherita-Germania
a Kassel
KASSEL - Costituire in tempi brevi il Partito Democratico
e rafforzare il governo dell’Unione; realizzare, subito dopo l’approvazione
della legge Finanziaria, le riforme e promuovere le condizioni per la crescita
economica dell’Italia. Su questi obiettivi urgenti – sottolinea il Coordinamento
La Margherita-Germania
- si sono incentrati gli interventi ed il dibattito della manifestazione pubblica
organizzata da La Margherita-Germania
a Kassel, con la partecipazione di rappresentanti provenienti da molti Laender
della Germania.
“Dopo cinque anni di tagli brutali ai capitoli della
spesa per gli italiani all’estero da parte della destra - ha detto Luciano Neri,
vice coordinatore La
Margherita-Mondo - la maggioranza dell’Unione in Parlamento
l’ha fatto risalire, per la prima volta, dall’abisso in cui era precipitata. Oltre venti milioni di euro in più – ha fatto
osservare - rappresentano un segnale forte di svolta, anche se non saranno sufficienti
da soli a migliorare efficacemente in ogni realtà territoriale il livello molto
basso di alcuni servizi per le comunità italiane”.
“Per questo - ha concluso Neri - è necessario realizzare al più presto anche alcune
riforme a costo zero, come il decentramento territoriale nell’erogazione di
alcuni servizi dei consolati e degli istituti italiani di cultura eccetera.”.
“ La dispersione della nostra comunità in Germania ed
il declino della sua identità linguistico-culturale - ha rilevato Paolo Gianfelici, del Coordinamento
nazionale de La Margherita-Germania - rende necessario che lo Stato italiano promuova
nuove attività da svolgere sul territorio da parte d’associazioni riconosciute.
La proposta del Vice Ministro degli Esteri Franco Danieli di trasformare i luoghi
creati dalle comunità italiane nel mondo in sedi decentrate degli Istituti italiani
di cultura è un obiettivo grandioso ed un’idea straordinaria, perché permetterebbe
di superare i vincoli giuridici legati al demanio dello Stato e consentirebbe
un’enorme diffusione degli istituti di cultura”.
Ha presieduto i lavori Diodoro Cocca, coordinatore dei
Circoli La Margherita
dell’Assia e Renania Palatinato. Sono intervenuti Giovanni Romano da Stoccarda
del Coordinamento nazionale, Salvatore Galluzzo, coordinatore del circolo La Margherita di Pforzheim
e molti altri. (Inform)
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