INFORM - N. 240 - 21 dicembre 2006


FINANZIARIA

Soddisfazione dei parlamentari dell’Ulivo eletti all’estero

 

ROMA - La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la Legge Finanziaria e di Bilancio 2007, mettendo fine al lunghissimo e acceso dibattito che ha impegnato per oltre tre mesi il Parlamento italiano e coinvolto l’opinione pubblica come mai era avvenuto prima.

Per la prima volta nella storia della nostra Repubblica - rilevano i parlamentari dell’Ulivo Bafile, Bucchino, Farina, Fedi, Micheloni, Narducci, Pollastri, Randazzo, Turano - gli interessi dei cittadini italiani residenti all’estero, a qualsiasi titolo, sono stati rappresentati direttamente nelle Camere dai parlamentari eletti all’estero. Anche su questo versante non sono mancate le polemiche, spesso strumentali e propagandistiche, ma anche testimonianza della grande attenzione e vivacità che ha accompagnato l’iter della legge e dell’interesse che ha suscitato nel variegato mondo dell’informazione diretta alle comunità all’estero.

L’approvazione della Legge finanziaria - proseguono i parlamentari eletti all’estero dell’Ulivo - consente ora di stilare un bilancio generale e soprattutto sull’intero pacchetto di provvedimenti riguardanti i cittadini italiani emigrati. Non prima tuttavia di avere fatto una considerazione di carattere generale sui meriti da attribuire e che qualcuno si è prontamente auto-attribuito. I risultati ottenuti alla fine di un processo così complesso e articolato sono il frutto del lavoro che ha coinvolto la gran parte dei parlamentari eletti all’estero, quelli appartenenti alla maggioranza perché hanno sollecitato il Governo a farsi carico delle questioni riguardanti gli italiani residenti all’estero e quelli dell’opposizione che con le loro continue sollecitazioni critiche hanno pungolato le forze della maggioranza.

Al Senatore Pallaro sarebbe sufficiente ricordare che la valutazione sul taglio dei 12 milioni operato sul bilancio di una Direzione Generale del Ministero degli Affari Esteri (la DGIEPM) che amministra molti capitoli di spesa riguardanti gli italiani all’estero, avvenne in primis in sede di Comitato di Presidenza del CGIE e che conseguentemente i parlamentari italiani eletti all’estero rivendicarono dal Governo l’impegno a ripianare detti tagli. Un’operazione condotta in due tempi, vale a dire con uno stanziamento iniziale di 14 milioni per il ripianamento dei tagli e in seguito con ulteriori 10 milioni di Euro per aumentare le risorse complessive. Tali risultati, condotti in prima persona dal Vice Ministro Danieli, hanno trovato sbocco concreto in un primo incontro con il Sottosegretario Letta e in un secondo momento con il Capo del Governo Romano Prodi.

La Finanziaria 2007, sicuramente non scevra da difetti, è una manovra utile al Paese sul fronte del risanamento della finanza pubblica e del rilancio economico. Rappresenta anche una inversione di tendenza per le risorse destinate agli italiani all’estero, che dopo tre anni tornano a crescere in termini assoluti e su alcuni settori d’intervento prioritari.

Oltre all’impegno per finalizzare l’aumento netto delle risorse finanziarie, in questi mesi abbiamo lavorato intensamente, come parlamentari dell’Ulivo, anche per altri obiettivi. Con il decreto finanziario collegato alla finanziaria abbiamo ottenuto il ripristino della no-tax area, abbiamo portato avanti l’emendamento che riconosce il diritto alle detrazioni per carichi familiari ai soggetti non residenti, abbiamo ottenuto che i consolati possano rilasciare la carta d’identità, un finanziamento aggiuntivo per le Camere di Commercio italiane all’estero e per i piccoli consorzi regionali di esportazione.

Ma vi sono anche altri aspetti sui quali abbiamo investito energie senza purtroppo esito positivo, per esempio la sanatoria relativa agli indebiti pensionistici generati dalla maggiorazione sociale all’estero. Il nostro impegno su questo e altri fronti di carattere finanziario  - concludono Bafile, Bucchino, Farina, Fedi, Micheloni, Narducci, Pollastri, Randazzo Turano - non è certamente esaurito e costituirà con certezza il campo operativo dei prossimi mesi (Inform)


Vai a: