INFORM - N. 240 - 21 dicembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

Hanno partecipato oltre trecento giovani

Si è svolto a Córdoba il XVI Congresso dei Giovani organizzato da Feditalia

Ribadita l’importanza della partecipazione e dell’impegno delle nuove generazioni di origine italiana, per essere protagoniste della vita politica e sociale sia in Argentina che in Italia.

 

BUENOS AIRES - L’ultimo fine di settimana si è svolto a Cordoba il XVI Congresso dei Giovani, organizzato dalla FEDITALIA, la Confederazione Generale delle Associazioni Italiane della Repubblica Argentina.

Obiettivo di questa nuova edizione, come avvenuto anche nelle più recenti, è quello di promuovere la partecipazione e l’impegno delle nuove generazioni di origine italiana, nei diversi campi di attività politica, sociale, culturale ed economica dell’Argentina  e dell’Italia, con la consapevolezza di essere eredi dell’immenso patrimonio morale e culturale che milioni di emigrati italiani hanno costruito in Argentina e, allo stesso tempo, essere promotori e protagonisti della crescita e dell’approfondimento dei rapporti tra l’Italia e l’Argentina.

Il Congresso è stato aperto sabato mattina con i saluti delle autorità.

Sedevano al tavolo della presidenza le vicepresidenti prima e seconda della FEDITALIA, la dott.ssa Pina Mainieri (che recentemente ha ricevuto le insegne di Cavaliere dell’OMRI dal Vice ministro Danieli) e la prof.ssa Nélida Claps. Presenti inoltre il console generale d’Italia a Cordoba Stefano Moscatelli, il vice presidente del CGIE per l’America Latina Francisco Nardelli, il presidente del Comites di Cordoba Dott. Rodolfo Borghese e l’ex rettore dell’Università Nazionale di Cordoba Hugo Juri. Il presidente della FEDITALIA sen. Luigi Pallaro invece, non ha potuto arrivare a causa del maltempo

Coordinatore generale del Congresso è stato il dott. Mario Borghese.

Nell’apertura Mainieri e Claps hanno parlato dell’azione della FEDITALIA per promuovere la partecipazione dei giovani, a cominciare dai Congressi delle nuove generazioni. Una azione che ha portato, tra l’altro al protagonismo di giovani come Nardelli, che è stato recentemente eletto alla vicepresideza del CGIE.

Un messaggio ribadito dallo stesso Pallaro quando, durante la seduta di chiusura, domenica mattina, ha parlato per telefono all’assemblea.

Durante il suo intervento telefonico (in quel momento c’erano oltre trecento persone che ascoltavano nell’Auditorium della Facoltà di Odontoiatria dell’Università di Cordoba dove si sono svolte le deliberazioni), il Senatore ha insistito sull’importanza che da anni la FEDITALIA ha assegnato alla partecitpazione dei giovani. Una azione che ha portato a concreti risultati, come la recente elezione di Nardelli nel CGIE, la presenza di Mariano Gazzola sia nel CGIE sia alla presidenza della Federazione veneta CAVA, la presenza di Nélida Claps alla vicepresidenza della FEDITALIA, il vertice dell’Associazionismo italiano in Argentina e nel campo della politica italiana, l’elezione di Ricardo Merlo  alla Camera dei Deputati in Italia, alle elezioni politiche dell’aprile scorso. Dopo aver segnalato questi esempi, Pallaro ha detto ai giovani partecipanti al Congresso che anche loro devono impegnarsi, perché la nostra comunità può offrire tanti giovani preparati, professionisti, imprenditori, intellettuali, che sono cittadini argentini e cittadini italiani, pienamente consapevoli dei valori apportati dai loro padri e nonni, che a loro volta possono dare un determinante contributo all’Argentina, all’Italia e ai rapporti tra i due Paesi.

Infine Pallaro ha ribadito il suo impegno in favore dei nostri giovani, un impegno accresciuto da quando è stato eletto senatore, anche perché ora ha a disposizione maggiori possibilità di lavorare in favore loro e di tutta la comunità italiana in Argentina.

Gli altri interventi

Oltre agli interventi di Mainieri, Claps, ci sono stati gli interventi di Francisco Nardelli, che ha parlato della partecipazione e l’attività all’interno del CGIE, del dott. Juri, il quale ha voluto mettere in risalto la personalità del sen. Pallaro, anche nei rapporti con l’Università di Cordoba che gli ha assegnato un prestigioso riconoscimento. E’ intervenuto anche il dott. Santiago Gastaldi, Vice rettore dell’Università Nazionale di Rio Cuarto sui rapporti di collaborazione a livello universitario fra l’Italia e l’Argentina.

Sul tema degli interscambi tra le università italiane e argentine ha parlato anche il vice direttore della sede di Buenos Aires dell’Università di Bologna dott.Vicente Donato.

Gli interventi della prima giornata (che poi sono stati analizzati dai partecipanti nelle commissioni di lavoro), si sono conclusi con quello di Federico Lazzarini responsabile di Italia Lavoro, agenzia del ministero del Lavoro italiano, per la promozione della formazione e delle politiche del lavoro, agenzia che recentemente ha firmato un accordo di collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Argentina.

La prima giornata si è conclusa con una cena e festa presso la Dante Alighieri di Cordoba.

Domenica, giornata conclusiva, ha registrato gli interventi del lic. Dario Exposito, e dell’ex deputato nazionale argentino di Cordoba Molinari Romero, il quale ha passato in rassegna la storia dei rapporti fra Stati, tra l’Italia e l’Argentina, mettendo in risalto il lungo elenco di coincidenze e azioni comuni e di cooperazione fra i due Stati in momenti diversi, a volte drammatici, ma sempre segnati dalla più profonda collaborazione.

Prima della chiusura i partecipanti hanno votato di assegnare alla Federazione delle Associazioni  Italiane di Rio Negro e Neuquen (la più antica tra le federazioni che fanno parte della FEDITALIA), l’organizzazione del prossimo Congresso dei Giovani, che si terrà nel 2007. (Tribuna Italiana/Inform)


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