ITALIANI
ALL’ESTERO
Hanno
partecipato oltre trecento giovani
Si è svolto a Córdoba il XVI Congresso
dei Giovani organizzato da Feditalia
Ribadita l’importanza della partecipazione
e dell’impegno delle nuove generazioni di origine italiana, per essere protagoniste
della vita politica e sociale sia in Argentina che in Italia.
BUENOS AIRES - L’ultimo fine di settimana si è svolto
a Cordoba il XVI Congresso dei Giovani, organizzato dalla FEDITALIA,
Obiettivo di questa nuova edizione, come avvenuto anche
nelle più recenti, è quello di promuovere la partecipazione e l’impegno delle
nuove generazioni di origine italiana, nei diversi campi di attività politica,
sociale, culturale ed economica dell’Argentina e dell’Italia, con la consapevolezza
di essere eredi dell’immenso patrimonio morale e culturale che milioni di emigrati
italiani hanno costruito in Argentina e, allo stesso tempo, essere promotori
e protagonisti della crescita e dell’approfondimento dei rapporti tra l’Italia
e l’Argentina.
Il Congresso è stato aperto sabato mattina con i saluti
delle autorità.
Sedevano al tavolo della presidenza le vicepresidenti
prima e seconda della FEDITALIA, la dott.ssa Pina Mainieri (che recentemente
ha ricevuto le insegne di Cavaliere dell’OMRI dal Vice ministro Danieli) e la
prof.ssa Nélida Claps. Presenti inoltre il console generale d’Italia a Cordoba
Stefano Moscatelli, il vice presidente del CGIE per l’America Latina Francisco
Nardelli, il presidente del Comites di Cordoba Dott. Rodolfo Borghese e l’ex
rettore dell’Università Nazionale di Cordoba Hugo Juri. Il presidente della
FEDITALIA sen. Luigi Pallaro invece, non ha potuto arrivare a causa del maltempo
Coordinatore generale del Congresso è stato il dott.
Mario Borghese.
Nell’apertura Mainieri e Claps hanno parlato dell’azione
della FEDITALIA per promuovere la partecipazione dei giovani, a cominciare dai
Congressi delle nuove generazioni. Una azione che ha portato, tra l’altro al
protagonismo di giovani come Nardelli, che è stato recentemente eletto alla
vicepresideza del CGIE.
Un messaggio ribadito dallo stesso Pallaro quando, durante
la seduta di chiusura, domenica mattina, ha parlato per telefono all’assemblea.
Durante il suo intervento telefonico (in quel momento
c’erano oltre trecento persone che ascoltavano nell’Auditorium della Facoltà
di Odontoiatria dell’Università di Cordoba dove si sono svolte le deliberazioni),
il Senatore ha insistito sull’importanza che da anni
Infine Pallaro ha ribadito il suo impegno in favore dei
nostri giovani, un impegno accresciuto da quando è stato eletto senatore, anche
perché ora ha a disposizione maggiori possibilità di lavorare in favore loro
e di tutta la comunità italiana in Argentina.
Gli altri interventi
Oltre agli interventi di Mainieri, Claps, ci sono stati
gli interventi di Francisco Nardelli, che ha parlato della partecipazione e
l’attività all’interno del CGIE, del dott. Juri, il quale ha voluto mettere
in risalto la personalità del sen. Pallaro, anche nei rapporti con l’Università
di Cordoba che gli ha assegnato un prestigioso riconoscimento. E’ intervenuto
anche il dott. Santiago Gastaldi, Vice rettore dell’Università Nazionale di
Rio Cuarto sui rapporti di collaborazione a livello universitario fra l’Italia
e l’Argentina.
Sul tema degli interscambi tra le università italiane
e argentine ha parlato anche il vice direttore della sede di Buenos Aires dell’Università
di Bologna dott.Vicente Donato.
Gli interventi della prima giornata (che poi sono stati
analizzati dai partecipanti nelle commissioni di lavoro), si sono conclusi con
quello di Federico Lazzarini responsabile di Italia Lavoro, agenzia del ministero
del Lavoro italiano, per la promozione della formazione e delle politiche del
lavoro, agenzia che recentemente ha firmato un accordo di collaborazione con
La prima giornata si è conclusa con una cena e festa
presso
Domenica, giornata conclusiva, ha registrato gli interventi
del lic. Dario Exposito, e dell’ex deputato nazionale argentino di Cordoba Molinari
Romero, il quale ha passato in rassegna la storia dei rapporti fra Stati, tra
l’Italia e l’Argentina, mettendo in risalto il lungo elenco di coincidenze e
azioni comuni e di cooperazione fra i due Stati in momenti diversi, a volte
drammatici, ma sempre segnati dalla più profonda collaborazione.
Prima della chiusura i partecipanti hanno votato di assegnare
alla Federazione delle Associazioni Italiane di Rio Negro e Neuquen (la
più antica tra le federazioni che fanno parte della FEDITALIA), l’organizzazione
del prossimo Congresso dei Giovani, che si terrà nel 2007. (Tribuna Italiana/Inform)