ITALIANI
ALL’ESTERO
Una decina di milioni in più. Pallaro ce
l’ha fatta
ROMA - A quanto pare il senatore Luigi Pallaro ce l’ha
fatta. E’ riuscito a fare mettere nel maxiemendamento una decina di milioni
di euro in più per i capitoli che interessano gli italiani all’estero. In più
rispetto a come era passata
Avremmo naturalmente preferito che avesse votato contro
la fiducia a questo governo e a questa Finanziaria che fa gravi danni al Paese.
Proprio ieri il Centro Studi della Confindustria ha valutato che l'effetto restrittivo
della manovra su consumi e investimenti dovrebbe comportare una riduzione della
crescita di 3 decimi di punto.
Sì, lo avremmo preferito. Ma se il senatore aveva deciso
di non fare comunque cadere il governo, ma di tirare la corda fino al massimo
possibile per ottenere qualcosa in più per gli italiani nel mondo, ebbene missione
compiuta.
Se anche gli altri quattro senatori della circoscrizione
estero che hanno votato a favore di Prodi avessero fatto come lui, forse i milioni
non sarebbero dieci ma cinquanta. Invece si sono comportati come bravi soldatini
o come quei cagnolini sui portacappelli delle auto che fanno in continuo sì
sì con la testolina.
Neanche i deputati dell’Unione eletti all’estero ci hanno
fatto bella figura. Per loro