INFORM - N. 238 - 19 dicembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

Festeggiati a Rio de Janeiro i 152 anni della Società di Beneficenza e di Mutuo Soccorso

 

RIO DE JANEIRO - In un clima allegro e spensierato la dirigenza e i funzionari hanno festeggiato il 152º anniversario della fondazione della Società di Beneficenza e di Mutuo Soccorso, SIBMS, che ha tra le sue principali attività la gestione dell’Ospedale Italiano di Rio, unico in Brasile, con una dignitosa Casa di Riposo per anziani, oltre ad un Centro Ambulatoriale. È stata anche l’occasione di fare un bilancio non solo dell’anno che sta per concludersi, ma anche dell’operato dell’attuale Presidente, il dottor Antonio Aldo Chianello ed i suoi collaboratori, il cui mandato sta per terminare.

In questi quattro anni di presidenza la Società e l’Ospedale hanno dovuto affrontare una prolungata serie di difficoltà, ricevute in eredità dalle amministrazioni precedenti. Con la determinazione che gli è propria, il dottor Chianello è riuscito non solo a risolvere buona parte dei problemi, ma anche a gettare le basi per un futuro della Società e dell’Ospedale, che si presenta ricco di soddisfazioni. Il sogno di un ampliamento sta per diventare realtà, grazie alla serie di opportunità che il presidente è riuscito a sollevare e a creare.

Forte di una amministrazione trasparente e moderna, utilizzando tutte le moderne tecniche di gestione, l’Ospedale Italiano sta diventando un punto di riferimento per l’intera area nella quale è situato, attraendo anche malati di altre zone urbane. Il dottor Chianello, un già affermato e brillante oftalmologo, dedica buona parte del suo tempo alla guida della Società, che svolge anche una importante opera filantropica a favore delle persone indigenti della zona, oltre a prestare i suoi servizi alle persone carenti indicate dal Consolato Generale d’Italia, attraverso uno speciale convegno. Nel prossimo mese di gennaio dovrebbero essere disputate le elezioni per il rinnovo delle cariche, ma, anche a causa del successo dell’attuale amministrazione, nessuno ha avuto il coraggio di competere e, pertanto, è già possibile affermare che il dottor Chianello rimarrà, per altri quattro anni, alla guida dell’istituzione. (Edoardo Pacelli-Inform)


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