ITALIANI
ALL’ESTERO
Per prima volta a Mar del Plata una laurea
in lingua e cultura italiana
MAR DEL PLATA - Per la prima volta a Mar del Plata abbiamo
una Laurea in Lingua e Cultura Italiana ottenuta a distanza attraverso il Consorzio
ICON composto da 23 Università Italiane. La neolaureata è Angela Gomez la quale
ha discusso la sua tesi di Laurea lunedì 11 dicembre dal Centro Informatico
dell’UNMDP davanti a una commissione composta da 6 professori dell’Università
di Siena. Dobbiamo aggiungere che anche per Siena era la prima volta che una
tesi veniva discussa a distanza.
Angela Gomez - Innanzitutto perché qui a Mar del Plata
non era possibile continuare i miei studi a livello universitario e perché ho
capito subito che avrei imparato tanto quanto se stessi facendo il corso in
Italia.
Quanto dura
tutto il corso?
Sono tre anni di studio divisi in sei semestri alla fine
dei quali vengono sostenuti gli esami finali. In tutto sono 29 esami più la
tesi di laurea. Per la preparazione della tesi ci vuole un altro anno.
Il corso è gratuito?
No, il costo è di 1600 euro all’anno ma io ho avuto la
possibilità di farlo con una borsa di studio della Fondazione San Paolo di Torino.
Come pensi di
applicare adesso quanto hai imparato?
Tutto quello che riesco a imparare lo utilizzo sempre
nelle mie lezioni. Secondo me insegnare è il lavoro più appassionante che si
possa fare e insegnare una lingua che amo come l’italiano è senza dubbio il
massimo, quindi sapere ogni giorno un po’ di più ed essere in grado poi di trasmetterlo
sia ai miei studenti sia ai miei colleghi è ciò che ho sempre desiderato.
Parlaci un po’
della tesi.
Ho svolto una ricerca sull’importanza dell’uso delle
attività ludiche nell’insegnamento dell’italiano e ho fatto un sondaggio fra
gli insegnanti della provincia di Buenos Aires sull’uso o meno dei giochi in
classe. Ho inoltre presentato un modello di unità didattica utilizzando un approccio
ludico per dimostrare che i giochi possono essere utilizzati in ogni momento
dell’insegnamento e non soltanto nella fase di motivazione.
Vuoi aggiungere
qualcosa?
Vorrei ringraziare tutti gli insegnanti che hanno risposto
al questionario che ho inviato via mail e che mi ha permesso di svolgere il
mio sondaggio. Un grazie particolare anche a tutti i miei studenti del Laboratorio
di Lingue dell’Università che con la loro partecipazione attiva ad ogni attività
che propongo in classe mi hanno spinta ad approfondire le mie indagini sull’importanza
del gioco nell’apprendimento. E molto specialmente ringrazio il Dott. Daniel
Antenucci che mi ha aiutata tanto per poter discutere la tesi presso il Centro
Informatico della Facoltà di Scienze Esatte e senza i cui consigli non sarei
riuscita a ottenere questa laurea. (Gustavo Velis-La Prima Voce/Inform)