LINGUA
E CULTURA ITALIANA
Su
“La Gazzetta del Sud Africa”
Rapporto sugli sviluppi dell’operazione
di rilancio della Scuola Italiana del Capo nel 2006
CAPE TOWN - Alla fine del 2005 il nuovo Comitato della
Scuola Italiana del Capo si era preso l’incarico di trasferire
Tale responsabilità prevedeva il rilancio dell’immagine e del funzionamento
della Scuola nell’ambito cittadino, e più in generale nell’area del Western
Cape, ricordando che a Port Elisabeth da tempo esiste ed opera efficacemente
una sede distaccata della Scuola Italiana. Nel frattempo si procedeva all’allestimento
della nuova sede in 14 Tuin Plein Street, dietro St Mary’s Cathedral. Ora, come
è sotto gli occhi di tutti, la Scuola si presenta spaziosa, accogliente e di
facile accesso grazie al suo parcheggio interno.
Bisognava quindi intervenire nel funzionamento di questa
importante istituzione della Comunità Italiana, in esistenza a Cape Town da
più di 30 anni sempre gestita con scrupolosa dedizione, ma che in tempi più
recenti dava segni di declino non essendo riuscita ad adeguarsi ai rapidi cambiamenti
delle tecniche didattiche e organizzative richieste dia nuovi tempi, dal pubblico
e dall’Ufficio per la Promozione Culturale del Ministero degli Esteri.
Si tratta di una struttura scolastica complessa che opera
in modo differenziato in due direzioni principali: Ia) Quella gratuita dei Corsi
Elementari/Medi interni “integrativi” ai programmi scolastici sudafricani, e
dei Corsi Medi Superiori (High Schools) esterni “integrati” a tutti gli effetti
nel curriculum di studi locale, che godono di un contributo annuo governativo.
IIa) quella dei Corsi per Adulti a pagamento, fino ad ora l’unica fonte sicura
di profitto per la Scuola e per la Società Dante Alighieri alla quale per ragioni
amministrative questi corsi fanno capo. I problemi da risolvere in questa molteplice
offerta di servizi linguistici sono numerosi,
e coinvolgono le tecniche di insegnamento, la scelta dei programmi di studio,
la gestione del corpo insegnante, così come le campagne pubblicitarie e promozionali
e cosi` via.
Ora, in prossimità della fine dell’anno, possiamo andare
ad esaminare come nel corso del 2006 la Scuola abbia incominciato a muovere con successo i
primi importanti passi sulla strada del recupero positivo dell’immagine e delle
innovazioni necessarie per poter offrire un servizio linguistico/culturale moderno
e funzionale.
Corsi per Adulti a pagamento
Viene deciso di dare la priorità di intervento sull’attività
della Scuola Adulti, vista la sua prerogativa di generare entrate a breve termine,
e tenendo conto dello stato cronico di disavanzo finanziario in cui versa la Scuola.
Va anche segnalato che i Corsi per Adulti sono semestrali, e quindi si svolgono
in due distinte sessioni annue. Per la prima volta viene messo a punto un questionario
per condurre un “Survey” tra gli iscritti, allo scopo di raccogliere informazioni
in termini di composizione sociale, fonti di contatto con la Scuola, preferenze
di orario, osservazioni sull’andamento dei corsi ecc., su un campione
di c.ca 100 studenti. Questo sondaggio, condotto verso la metà del I Semestre
2006, che essendo iniziato ai primi di febbraio era ancora il risultato della
precedente gestione 2005, si rivelerà poi prezioso per elaborare le strategie
promozionali e le ristrutturazioni interne necessarie per un consistente incremento
delle nuove iscrizioni del II Semestre 2006, che diventeranno cosi` il banco
di prova dell’efficacia delle nostre iniziative. Senza contare che alcune delle
indicazioni ricavate dal Sondaggio avevano un valore indicativo generale utile
per la riorganizzazione futura dei corsi.
L’obbiettivo fondamentale per il II Semestre 2006 era
di aumentare i nuovi iscritti (il termine nuovi sta ad indicare quegli studenti
che si iscrivono per la prima volta, da distinguersi dalle reiscrizioni di quelli
che stanno già frequentando la Scuola e semplicemente si muovono da un corso
a quello del semestre successivo, semplicemente salendo di livello di competenza),
oltre naturalmente a ottenere il massimo delle reiscrizioni dal precedente semestre,
e fermare il calo progressivo da tempo in atto nella Scuola Adulti. Per il raggiungimento
di tale risultato vengono messe in atto le seguenti iniziative:
I) Viene rinnovato in maniera più efficace ed attraente
il “layout” della nostra presenza pubblicitaria sulla stampa locale, e da 8
si è passati a 16 uscite.
II) E’ stata creata una Brochure “Scuola Adulti” che
è piaciuta, ed è stata utilizzata per scopi promozionali e di marketing, così
come lo sarà per il 2007.
III) Sulla base del “Survey” sopramenzionato vengono
offerte nuove fasce orarie di lezione, fino ad ora trascurate, che hanno catturato
una fascia di clientela da sempre ignorata.
IV) Sono state introdotte nuove procedure di iscrizione
e di composizione delle classi, che hanno facilitato e incoraggiato l’afflusso
alle iscrizioni.
V) E’stato reso più funzionale il sistema di pagamento
allo scopo di incoraggiare gli studenti a pagare al momento dell’iscrizione,
con il risultato di un incasso immediato di quasi tutte le quote.
VI) Viene regolamentata in via definitiva l’offerta di
lezioni individuali (1to1) in Sede, come un servizio linguistico supplementare
offerto dalla Scuola, non più affidato, come in precedenza, all’iniziativa individuale delle singole insegnanti.
VII) Viene attivato un sistema di comunicazione e monitoraggio
tra la Direzione ed il corpo insegnante, in modo da garantire un costante scambio
di informazioni e direttive tra le due parti.
Il risultato di queste iniziative è stato che il II Semestre
2006 (17 luglio/20 novembre) ha registrato un totale di 70 nuovi iscritti, contro
i 28 del II Semestre 2005, pari ad un aumento del 150%. Il totale delle iscrizioni
(nuovi + reiscrizioni) del II Semestre 2006 è stato di 170 studenti, contro
gli 86 del 2005, + 98%.
Il totale generale degli iscritti (I + II Semestre) del 2006 è stato di 296 studenti,
contro i 208 del 2005, + 42%, e questo
con la Direzione che ha potuta influenzare
solo il successo del II Semestre.
Tra i risultati incoraggianti del II Semestre 2006, abbiamo
anche notato una percezione del miglioramento
della qualità del nostro servizio da parte del pubblico. Abbiamo anche registrato
giudizi positivi sull’aspetto generale più piacevole della nuova sede.
Per il I Semestre
del 2007 è prevedibile una continuazione di questa crescita. Tanto è vero che
questa prospettiva ha reso necessario il reperimento di 3 nuove insegnanti qualificate
per la Scuola Adulti, destinate a far fronte alla probabile formazione di un
certo numero addizionale di classi.
Corsi Medi Superiori (High Schools)
I corsi di Lingua Italiana tenuti dalla Scuola in alcune
High Schools di spicco di Cape Town e Stellenbosch, che nel 2006 hanno visto
la partecipazione di 61 studenti, vengono chiamati “Integrati”, in quanto l’Italiano
è riconosciuto ufficialmente come parte integrante del Curriculum di
studi delle Scuole Superiori sudafricane, con la possibilità a scelta di essere
portato come materia di esame fino al “Matric”. E’ questo un servizio linguistico
prestato gratuitamente dalla Scuola Italiana alle High Schools che ne facciano
richiesta, come risultato di un progetto quinquennale deciso dalle Autorità
Diplomatiche italiane nel 2001 come contropartita
al fatto che il “Department of Education” sudafricano aveva appunto accettato
la Lingua Italiana tra le materie curriculari a livello nazionale.Tutto ciò
si era rivelato molto utile e ben accolto, ma aveva anche rappresentato un pesante
onere di spesa per la Scuola in quanto non sostenuto, malgrado le iniziali premesse,
da alcun sostegno finanziario supplementare.
Dopo estese consultazioni con il Comitato della Scuola,
la Direzione si faceva carico di rivolgersi agli Head Masters delle scuole interessate
a questo servizio per proporre loro l’introduzione di un modesto contributo
spese per coprire i costi del materiale didattico, a partire dal 2007, a carico
ai nuovi studenti interessati allo studio dell’Italiano. Tale richiesta è stata
recentemente accettata dalle parti in causa, e questa copertura parziale delle
spese consentirà in futuro alla Scuola di poter estendere i corsi di Lingua
Italiana ad altre Hig Schools oltre a quelle dove già siamo presenti.
Inoltre, per incoraggiare lo studio della nostra lingua tra gli studenti, è
stata studiato un sistema di premiazione quadriennale dal “Grade 8 “al “Grade
11” dei migliori studenti di Italiano, grazie ad una Borsa di Studio messa a
disposizione della Scuola da Giovanni Lorenzi, che verrà seguito nei dettagli
da un comitato ristretto della Scuola composto dal suo Presidente Sig.ra Piera
Zichella, dalla Sig.ra Luana Consani e da Roberto Busetto.
Corsi Elementari/Medi interni
Un commento a parte meritano i corsi Primari & Secondari,
che nel 2006 hanno registrato 126 studenti, offerti dalla Scuola in Sede ed
anche presso alcune Scuole locali che ne abbiano fatto richiesta, e che godono
di un contributo finanziario governativo, gestito e controllato dall’Autorità
Consolare. Vengono chiamati corsi “Integrativi” in quanto sono extracurriculari
e l’Italiano va ad integrare i programmi
di studio sudafricani. Anche in questo settore la Direzione ha avviato un piano
di rinnovamento che prevede alcuni importanti cambiamenti per snellire ed aggiornare
il sistema scolastico di questa fascia di insegnamento, mettendolo in
grado di soddisfare le esigenze della didattica moderna.
A tale scopo si sono presi come punto di riferimento
i modelli suggeriti dal Dipartimento di Scienza del Linguaggio dell’Università
Ca` Foscari di Venezia, con il quale la Scuola Italiana di Cape Town ha un rapporto
privilegiato di collaborazione ratificato da un’apposita Convenzione. Si tratta
dei Livelli comuni di riferimento per
l’elaborazione di sistema di qualificazione linguistica ricavata dal Quadro
comune europeo di riferimento per le lingue elaborato dal “Council of Europe”,
che è parte integrante della struttura comunitaria dell’Unione Europea. Naturalmente
nel nostro caso tale modello dovrà essere adattato in alcuni aspetti alla realtà
linguistico/culturale locale.
In questo contesto il Comitato Scuola Italiana ha recentemente
approvato la proposta di Roberto Busetto che prevede un piano di intervento
in due fasi successive:
Fase 1- Nel corso del 2007 i Corsi Elementari/Medi
saranno composti per competenza linguistica e raggruppati per
fasce di età. Al momento delle iscrizioni di fine gennaio verrà fatto un test
di valutazione linguistica ai nuovi studenti,
per poter decidere singolarmente l’abilità linguistica per poter valutare a
quale livello di studi aggregarli, dando la precedenza alla competenza linguistica
rispetto all’età. Il 2007 servirà quindi a dare l’avvio a questi nuovi criteri
didattico/organizzativi distribuiti su 7 livelli. Nel contempo si studierà come
riadattare gli esistenti programmi di studio, per poter arrivare alla fase successiva
con un Curriculum scolastico adeguato ai cambiamenti strutturali previsti. Fase
2 – Nel 2008 il criterio ormai collaudato del riferimento alla competenza linguistica
verrà collocato in un sistema di 6 classi, suddivise in fasce di 2 Gradi di
competenza distribuite in tre livelli
di abilità linguistica: Principiante – Intermedio – Avanzato.
Il raggiungimento di questo obbiettivo rappresenterà
una svolta fondamentale nell’attività di insegnamento a livello Primario &
Secondario della Scuola Italiana del Capo, in quanto si abbandoneranno i criteri
scolastici ormai legati al passato, per entrare in una dimensione didattico/culturale
aggiornata e moderna, in sintonia con le esigenze del nuovo millennio. (La Gazzetta
del Sud Africa/Inform)