INFORM - N. 237 - 18 dicembre 2006


LINGUA E CULTURA ITALIANA

Su “La Gazzetta del Sud Africa”

Rapporto sugli sviluppi dell’operazione di rilancio della Scuola Italiana del Capo nel 2006

 

CAPE TOWN - Alla fine del 2005 il nuovo Comitato della Scuola Italiana del Capo si era preso l’incarico di trasferire la Scuola in una nuova sede, e nello stesso tempo di promuovere il suo rinnovamento. All’inizio del 2006 viene chiesto al Dr. Roberto Busetto di assumere l’incarico fiduciario di Direttore della Scuola con la facoltà di agire in autonomia, salvo rispondere direttamente al Comitato. Busetto, che in quel momento rivestiva la carica di Presidente ad interim della Scuola Italiana, oltre a far parte del Comitato della Società Dante Alighieri ed essere Consigliere del Comites di Città del Capo, accetta il mandato.

Tale responsabilità prevedeva  il rilancio dell’immagine e del funzionamento della Scuola nell’ambito cittadino, e più in generale nell’area del Western Cape, ricordando che a Port Elisabeth da tempo esiste ed opera efficacemente una sede distaccata della Scuola Italiana. Nel frattempo si procedeva all’allestimento della nuova sede in 14 Tuin Plein Street, dietro St Mary’s Cathedral. Ora, come è sotto gli occhi di tutti, la Scuola si presenta spaziosa, accogliente e di facile accesso grazie al suo parcheggio interno.

Bisognava quindi intervenire nel funzionamento di questa importante istituzione della Comunità Italiana, in esistenza a Cape Town da più di 30 anni sempre gestita con scrupolosa dedizione, ma che in tempi più recenti dava segni di declino non essendo riuscita ad adeguarsi ai rapidi cambiamenti delle tecniche didattiche e organizzative richieste dia nuovi tempi, dal pubblico e dall’Ufficio per la Promozione Culturale del Ministero degli Esteri.

Si tratta di una struttura scolastica complessa che opera in modo differenziato in due direzioni principali: Ia) Quella gratuita dei Corsi Elementari/Medi interni “integrativi” ai programmi scolastici sudafricani, e dei Corsi Medi Superiori (High Schools) esterni “integrati” a tutti gli effetti nel curriculum di studi locale, che godono di un contributo annuo governativo. IIa) quella dei Corsi per Adulti a pagamento, fino ad ora l’unica fonte sicura di profitto per la Scuola e per la Società Dante Alighieri alla quale per ragioni amministrative questi corsi fanno capo. I problemi da risolvere in questa molteplice offerta  di servizi linguistici sono numerosi, e coinvolgono le tecniche di insegnamento, la scelta dei programmi di studio, la gestione del corpo insegnante, così come le campagne pubblicitarie e promozionali e cosi` via.

Ora, in prossimità della fine dell’anno, possiamo andare ad esaminare come nel corso del 2006 la Scuola  abbia incominciato a muovere con successo i primi importanti passi sulla strada del recupero positivo dell’immagine e delle innovazioni necessarie per poter offrire un servizio linguistico/culturale moderno e funzionale.

Corsi per Adulti a pagamento

Viene deciso di dare la priorità di intervento sull’attività della Scuola Adulti, vista la sua prerogativa di generare entrate a breve termine, e tenendo conto dello stato cronico  di disavanzo finanziario in cui versa la Scuola. Va anche segnalato che i Corsi per Adulti sono semestrali, e quindi si svolgono in due distinte sessioni annue. Per la prima volta viene messo a punto un questionario per condurre un “Survey” tra gli iscritti, allo scopo di raccogliere informazioni in termini di composizione sociale, fonti di contatto con la Scuola, preferenze  di orario, osservazioni sull’andamento dei corsi ecc., su un campione di c.ca 100 studenti. Questo sondaggio, condotto verso la metà del I Semestre 2006, che essendo iniziato ai primi di febbraio era ancora il risultato della precedente gestione 2005, si rivelerà poi prezioso per elaborare le strategie promozionali e le ristrutturazioni interne necessarie per un consistente incremento delle nuove iscrizioni del II Semestre 2006, che diventeranno cosi` il banco di prova dell’efficacia delle nostre iniziative. Senza contare che alcune delle indicazioni ricavate dal Sondaggio avevano un valore indicativo generale utile per la riorganizzazione futura dei corsi.

L’obbiettivo fondamentale per il II Semestre 2006 era di aumentare i nuovi iscritti (il termine nuovi sta ad indicare quegli studenti che si iscrivono per la prima volta, da distinguersi dalle reiscrizioni di quelli che stanno già frequentando la Scuola e semplicemente si muovono da un corso a quello del semestre successivo, semplicemente salendo di livello di competenza), oltre naturalmente a ottenere il massimo delle reiscrizioni dal precedente semestre, e fermare il calo progressivo da tempo in atto nella Scuola Adulti. Per il raggiungimento di tale risultato vengono messe in atto le seguenti iniziative:

I) Viene rinnovato in maniera più efficace ed attraente il “layout” della nostra presenza pubblicitaria sulla stampa locale, e da 8 si è passati a 16 uscite.

II) E’ stata creata una Brochure “Scuola Adulti” che è piaciuta, ed è stata utilizzata per scopi promozionali e di marketing, così come lo sarà per il 2007.

III) Sulla base del “Survey” sopramenzionato vengono offerte nuove fasce orarie di lezione, fino ad ora trascurate, che hanno catturato una fascia di clientela da sempre ignorata.

IV) Sono state introdotte nuove procedure di iscrizione e di composizione delle classi, che hanno facilitato e incoraggiato l’afflusso alle iscrizioni.

V) E’stato reso più funzionale il sistema di pagamento allo scopo di incoraggiare gli studenti a pagare al momento dell’iscrizione, con il risultato di un incasso immediato di quasi tutte le quote.

VI) Viene regolamentata in via definitiva l’offerta di lezioni individuali (1to1) in Sede, come un servizio linguistico supplementare offerto dalla Scuola, non più affidato, come in precedenza, all’iniziativa  individuale delle singole insegnanti.

VII) Viene attivato un sistema di comunicazione e monitoraggio tra la Direzione ed il corpo insegnante, in modo da garantire un costante scambio di informazioni e direttive tra le due parti.

Il risultato di queste iniziative è stato che il II Semestre 2006 (17 luglio/20 novembre) ha registrato un totale di 70 nuovi iscritti, contro i 28 del II Semestre 2005, pari ad un aumento del 150%. Il totale delle iscrizioni (nuovi + reiscrizioni) del II Semestre 2006 è stato di 170 studenti, contro gli 86 del 2005, + 98%.

Il totale generale degli iscritti (I  + II Semestre) del 2006 è stato di 296 studenti, contro i 208 del 2005, + 42%,  e questo con la Direzione che ha potuta  influenzare solo il successo del II Semestre.

Tra i risultati incoraggianti del II Semestre 2006, abbiamo anche notato una percezione  del miglioramento della qualità del nostro servizio da parte del pubblico. Abbiamo anche registrato giudizi positivi sull’aspetto generale più piacevole della nuova sede.

Per  il I Semestre del 2007 è prevedibile una continuazione di questa crescita. Tanto è vero che questa prospettiva ha reso necessario il reperimento di 3 nuove insegnanti qualificate per la Scuola Adulti, destinate a far fronte alla probabile formazione di un certo numero addizionale di classi.

Corsi Medi Superiori (High Schools)

I corsi di Lingua Italiana tenuti dalla Scuola in alcune High Schools di spicco di Cape Town e Stellenbosch, che nel 2006 hanno visto la partecipazione di 61 studenti, vengono chiamati “Integrati”, in quanto l’Italiano  è riconosciuto ufficialmente come parte integrante del Curriculum di studi delle Scuole Superiori sudafricane, con la possibilità a scelta di essere portato come materia di esame fino al “Matric”. E’ questo un servizio linguistico prestato gratuitamente dalla Scuola Italiana alle High Schools che ne facciano richiesta, come risultato di un progetto quinquennale deciso dalle Autorità Diplomatiche italiane  nel 2001 come contropartita al fatto che il “Department of Education” sudafricano aveva appunto accettato la Lingua Italiana tra le materie curriculari a livello nazionale.Tutto ciò si era rivelato molto utile e ben accolto, ma aveva anche rappresentato un pesante onere di spesa per la Scuola in quanto non sostenuto, malgrado le iniziali premesse, da alcun sostegno finanziario supplementare.

Dopo estese consultazioni con il Comitato della Scuola, la Direzione si faceva carico di rivolgersi agli Head Masters delle scuole interessate a questo servizio per proporre loro l’introduzione di un modesto contributo spese per coprire i costi del materiale didattico, a partire dal 2007, a carico ai nuovi studenti interessati allo studio dell’Italiano. Tale richiesta è stata recentemente accettata dalle parti in causa, e questa copertura parziale delle spese consentirà in futuro alla Scuola di poter estendere i corsi di Lingua  Italiana ad altre Hig Schools oltre a quelle dove già siamo presenti. Inoltre, per incoraggiare lo studio della nostra lingua tra gli studenti, è stata studiato un sistema di premiazione quadriennale dal “Grade 8 “al “Grade 11” dei migliori studenti di Italiano, grazie ad una Borsa di Studio messa a disposizione della Scuola da Giovanni Lorenzi, che verrà seguito nei dettagli da un comitato ristretto della Scuola composto dal suo Presidente Sig.ra Piera Zichella, dalla Sig.ra Luana Consani e da Roberto Busetto.

Corsi Elementari/Medi interni

Un commento a parte meritano i corsi Primari & Secondari, che nel 2006 hanno registrato 126 studenti, offerti dalla Scuola in Sede ed anche presso alcune Scuole locali che ne abbiano fatto richiesta, e che godono di un contributo finanziario governativo, gestito e controllato dall’Autorità Consolare. Vengono chiamati corsi “Integrativi” in quanto sono extracurriculari e l’Italiano va ad  integrare i programmi di studio sudafricani. Anche in questo settore la Direzione ha avviato un piano di rinnovamento che prevede alcuni importanti cambiamenti per snellire ed aggiornare il sistema scolastico di questa fascia di insegnamento, mettendolo in  grado di soddisfare le esigenze della didattica moderna.

A tale scopo si sono presi come punto di riferimento i modelli suggeriti dal Dipartimento di Scienza del Linguaggio dell’Università Ca` Foscari di Venezia, con il quale la Scuola Italiana di Cape Town ha un rapporto privilegiato di collaborazione ratificato da un’apposita Convenzione. Si tratta dei Livelli  comuni di riferimento per l’elaborazione di sistema di qualificazione linguistica ricavata dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue elaborato dal “Council of Europe”, che è parte integrante della struttura comunitaria dell’Unione Europea. Naturalmente nel nostro caso tale modello dovrà essere adattato in alcuni aspetti alla realtà linguistico/culturale locale.

In questo contesto il Comitato Scuola Italiana ha recentemente approvato la proposta di Roberto Busetto che prevede un piano di intervento in due fasi successive:

Fase 1- Nel corso del 2007 i Corsi Elementari/Medi  saranno composti  per competenza linguistica e raggruppati per fasce di età. Al momento delle iscrizioni di fine gennaio verrà fatto un test di valutazione linguistica  ai nuovi studenti, per poter decidere singolarmente l’abilità linguistica per poter valutare a quale livello di studi aggregarli, dando la precedenza alla competenza linguistica rispetto all’età. Il 2007 servirà quindi a dare l’avvio a questi nuovi criteri didattico/organizzativi distribuiti su 7 livelli. Nel contempo si studierà come riadattare gli esistenti programmi di studio, per poter arrivare alla fase successiva con un Curriculum scolastico adeguato ai cambiamenti strutturali previsti. Fase 2 – Nel 2008 il criterio ormai collaudato del riferimento alla competenza linguistica verrà collocato in un sistema di 6 classi, suddivise in fasce di 2 Gradi di competenza distribuite  in tre livelli di abilità linguistica: Principiante – Intermedio – Avanzato.

Il raggiungimento di questo obbiettivo rappresenterà una svolta fondamentale nell’attività di insegnamento a livello Primario & Secondario della Scuola Italiana del Capo, in quanto si abbandoneranno i criteri scolastici ormai legati al passato, per entrare in una dimensione didattico/culturale aggiornata e moderna, in sintonia con le esigenze del nuovo millennio. (La Gazzetta del Sud Africa/Inform)


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