INTERNAZIONALIZZAZIONE
Progetto “In-Formazione: La Provincia di
Catania nel Mediterraneo”
CATANIA - “L’internazionalizzazione delle imprese: il
partenariato euromediterraneo per lo sviluppo delle Pmi” è stato il tema della
terza sessione del progetto “In-Formazione:
Si tratta di un’iniziativa portata avanti dalla Provincia
di Catania con l’Osservatorio europeo e l’Euro Info Centre, che già dal sottotitolo
è significativa: “Opportunità di partnership economica tra le due rive” e che
anche in questa terza sessione è riuscita a coinvolgere numerosi e qualificati
relatori, oltre a una quarantina di imprese interessate ad estendere le proprie
potenzialità commerciali.
Se il primo incontro del progetto era stato dedicato
alla realtà commerciale ed economica del Marocco e il secondo alla Tunisia,
questa volta ad essere approfondita è stata la Repubblica di Turchia.
A intervenire all’incontro sono stati l’assessore provinciale
alle politiche comunitarie, Giuseppe Marletta, che ha portato i saluti del presidente
della Provincia Raffaele Lombardo; il responsabile Eic-It 386, Carmelo Messina,
che ha presentato il contenuto e le finalità del progetto; i consulenti Eic-It
386, Edgardo Tobino, che ha parlato sul tema: “La promozione della business
cooperation presso le Pmi locali”, e Saverio Leanza, che ha parlato invece di
“Internazionalizzazione delle Pmi catanesi: esigenze e problemi”; il direttore
onorario della Commissione europea, Carmelo Messina, che è intervenuto su “Emergenza
e rafforzamento di dinamiche territoriali di sviluppo: piste per una cooperazione
tra le due rive”; il responsabile dell’Ufficio studi e ricerche della Camera
di Commercio italo-araba a Roma, Enzo Petralia, sul tema: “Le potenzialità dell’interscambio
economico nell’area mediterranea: ruolo e prospettive delle Pmi”; il consigliere
per il Ministero del Commercio con l’estero della Repubblica di Turchia presso
l’Ambasciata turca in Italia, Salih Ahmet Ustten; il dirigente del Commercio
con l’estero della Camera di Commercio di Catania, Rosario Condorelli; le conclusioni
sono state affidate al presidente della Confartigianato di Catania, Antonio
Barone.
“Le enormi potenzialità che possiedono le nostre realtà
commerciali e imprenditoriali e l’eccellente qualità delle produzioni tipiche
locali – ha detto l’assessore Marletta, aprendo i lavori dell’incontro – necessitano
di una nuova strategia di marketing e di rilancio, che la Provincia di Catania
sta portando avanti. Da sempre, infatti, l’Amministrazione provinciale è in
prima linea per la valorizzazione di queste realtà, che sono il volano stesso
dell’economia etnea, soprattutto in previsione dei nuovi scenari che si vanno
delineando nel Mare Nostrum”.
“Si tratta di una sfida tutta mediterranea – ha spiegato
Carmelo Messina, consulente della Provincia e responsabile Eic-It 386 – e l’Amministrazione
Lombardo continua a rappresentare un sostegno concreto per tutte quelle piccole
e medie imprese che intendono espandere i propri orizzonti commerciali. È necessario
introdurre la cultura della cooperazione, che va al di là delle esportazioni.
Per questo, è importante la presenza della Pubblica amministrazione nell’internazionalizzazione
delle imprese locali”.
“Un ruolo fondamentale lo giocano i Consorzi – ha concluso
il presidente di Confartigianato, Antonio Barone – e la possibilità di incontrare
e studiare le altre realtà imprenditoriali e artigianali dei Paesi rivieraschi
del Mediterraneo. Per questo, abbiamo in programma lo svolgimento di altri 3
incontri nelle nazioni interlocutrici dell’Italia per tutto il 2007”. (Inform)