INFORM - N. 237 - 18 dicembre 2006


INTERNAZIONALIZZAZIONE

Progetto “In-Formazione: La Provincia di Catania nel Mediterraneo”

 

CATANIA - “L’internazionalizzazione delle imprese: il partenariato euromediterraneo per lo sviluppo delle Pmi” è stato il tema della terza sessione del progetto “In-Formazione: La Provincia di Catania nel Mediterraneo”, organizzato a Catania, sala conferenze del Centro direzionale Nuovaluce.

Si tratta di un’iniziativa portata avanti dalla Provincia di Catania con l’Osservatorio europeo e l’Euro Info Centre, che già dal sottotitolo è significativa: “Opportunità di partnership economica tra le due rive” e che anche in questa terza sessione è riuscita a coinvolgere numerosi e qualificati relatori, oltre a una quarantina di imprese interessate ad estendere le proprie potenzialità commerciali.

Se il primo incontro del progetto era stato dedicato alla realtà commerciale ed economica del Marocco e il secondo alla Tunisia, questa volta ad essere approfondita è stata la Repubblica di Turchia.

A intervenire all’incontro sono stati l’assessore provinciale alle politiche comunitarie, Giuseppe Marletta, che ha portato i saluti del presidente della Provincia Raffaele Lombardo; il responsabile Eic-It 386, Carmelo Messina, che ha presentato il contenuto e le finalità del progetto; i consulenti Eic-It 386, Edgardo Tobino, che ha parlato sul tema: “La promozione della business cooperation presso le Pmi locali”, e Saverio Leanza, che ha parlato invece di “Internazionalizzazione delle Pmi catanesi: esigenze e problemi”; il direttore onorario della Commissione europea, Carmelo Messina, che è intervenuto su “Emergenza e rafforzamento di dinamiche territoriali di sviluppo: piste per una cooperazione tra le due rive”; il responsabile dell’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio italo-araba a Roma, Enzo Petralia, sul tema: “Le potenzialità dell’interscambio economico nell’area mediterranea: ruolo e prospettive delle Pmi”; il consigliere per il Ministero del Commercio con l’estero della Repubblica di Turchia presso l’Ambasciata turca in Italia, Salih Ahmet Ustten; il dirigente del Commercio con l’estero della Camera di Commercio di Catania, Rosario Condorelli; le conclusioni sono state affidate al presidente della Confartigianato di Catania, Antonio Barone.

“Le enormi potenzialità che possiedono le nostre realtà commerciali e imprenditoriali e l’eccellente qualità delle produzioni tipiche locali – ha detto l’assessore Marletta, aprendo i lavori dell’incontro – necessitano di una nuova strategia di marketing e di rilancio, che la Provincia di Catania sta portando avanti. Da sempre, infatti, l’Amministrazione provinciale è in prima linea per la valorizzazione di queste realtà, che sono il volano stesso dell’economia etnea, soprattutto in previsione dei nuovi scenari che si vanno delineando nel Mare Nostrum”.

“Si tratta di una sfida tutta mediterranea – ha spiegato Carmelo Messina, consulente della Provincia e responsabile Eic-It 386 – e l’Amministrazione Lombardo continua a rappresentare un sostegno concreto per tutte quelle piccole e medie imprese che intendono espandere i propri orizzonti commerciali. È necessario introdurre la cultura della cooperazione, che va al di là delle esportazioni. Per questo, è importante la presenza della Pubblica amministrazione nell’internazionalizzazione delle imprese locali”.

“Un ruolo fondamentale lo giocano i Consorzi – ha concluso il presidente di Confartigianato, Antonio Barone – e la possibilità di incontrare e studiare le altre realtà imprenditoriali e artigianali dei Paesi rivieraschi del Mediterraneo. Per questo, abbiamo in programma lo svolgimento di altri 3 incontri nelle nazioni interlocutrici dell’Italia per tutto il 2007”.  (Inform)

 


Vai a: