INFORM - N. 236 - 15 dicembre 2006


RIFUGIATI

Il 1° gennaio la Germania assumerà la presidenza dell’Unione Europea: le raccomandazioni dell’Unhcr per la protezione dei rifugiati

 

GINEVRA - Il 1° gennaio 2007, la Germania assumerà la presidenza dell’Unione Europea. In un documento pubblico presentato questa settimana al governo tedesco, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha esposto una serie di raccomandazioni su questioni chiave relative alla protezione dei rifugiati. In particolare, l’Agenzia incoraggia la presidenza a portare avanti un dibattito di ampio respiro sui passi necessari a completare l’istituzione di un sistema d’asilo comune a livello europeo entro il 2010.

Per far sì che le persone che hanno bisogno di protezione internazionale abbiano effettivo accesso al territorio dell’UE e ad un’equa ed efficace procedura d’asilo, sono necessari azione politica e un forte impegno. L’UNHCR ritiene che vi sia ancora molto da fare per fare in modo che i rifugiati ricevano protezione in maniera coerente nei paesi dell’Unione Europea, che presto conterà 27 stati membri. L’UNHCR accoglie con soddisfazione l’annuncio della presidenza tedesca di voler portare maggiore attenzione sulla situazione delle frontiere esterne dell’Unione.

L’UNHCR esprime apprezzamento per gli sforzi messi in atto per promuovere cooperazione pratica tra gli stati membri dell’UE sulle questioni relative all’asilo e fa appello perché si dia una rinnovata attenzione alla qualità delle decisioni in materia d’asilo. L’Agenzia evidenzia inoltre la necessità di una discussione trasparente sul futuro del regolamento Dublino II, che stabilisce i criteri e i meccanismi per determinare quale stato dell’UE è responsabile dell’esame di una domanda d’asilo.

Nell’accogliere con soddisfazione i piani della Germania di promuovere l’integrazione degli stranieri nell’Unione Europea, l’UNHCR richiede alla presidenza tenere in considerazione le necessità specifiche dei rifugiati. L’Agenzia sostiene anche gli sforzi mirati ad istituire un sistema europeo per il reinsediamento dei rifugiati * il loro trasferimento su base permanente. Al momento solo un ristretto gruppo di paesi europei mette a disposizione posti per il reinsediamento di rifugiati che non possono restare nel paese di primo asilo. (Inform)


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