EXPORT
Assocamerestero, raddoppiano le vendite
all'estero
Aumenta l'incidenza della meccanica
ROMA - Per Assocamerestero i dati della bilancia commerciale
mettono in luce una crescita stabile dell'export italiano. Secondo il direttore
generale Gaetano Fausto Esposito "nel periodo gennaio-ottobre la crescita
delle vendite all'estero è stata dell'8,4%, un valore di circa 2 volte e mezzo
superiore a quello dello scorso anno, quando era del 3,4%. Se la crescita è
trainata dalle vendite sui mercati extra UE, è importante rilevare i forti segnali
di dinamismo del mercato europeo, che da solo registra quasi il 60% del totale.
L'aumento delle esportazioni verso l'Europa è stato nei primi dieci mesi del
2006 di oltre sei volte superiore a quello dello scorso anno, grazie alla ripresa
dei nostri tradizionali mercati, quali Francia e Germania, al consolidamento
della Spagna e al miglioramento sul Regno Unito. Questi mercati da soli fanno
quasi il 40% dell'export italiano".
Secondo Esposito "sempre maggiore è il contributo
della meccanica al saldo positivo del comparto made in italy, passando dal 62%
di due anni fa, all'attuale 70%. Più in generale prosegue lo sviluppo delle
produzioni a maggior valore aggiunto, come dimostrano gli andamenti dei valori
medi unitari, rispetto alle quantità vendute, anche se sui nuovi mercati di
Russia e Cina rileviamo anche una forte crescita anche dei volumi esportati,
rispettivamente del 12,8% e del 9,3%". (Inform)