FINANZIARIA
Uil Esteri e Uil Scuola estero - Incontro
con il Vice Ministro Danieli sui tagli della Finanziaria al personale scolastico
all’estero
ROMA - Il Segretario Uil esteri Maurizio Pompei e il
Responsabile Dipartimento Uil scuola estero Angelo Luongo hanno avuto un incontro
con il Vice Ministro degli Esteri per gli Italiani nel mondo sen. Franco Danieli. Nel ribadire - è detto in un
comunicato sindacale - le forti preoccupazioni del sindacato per i tagli proposti
dal ddl della Finanziaria 2007 ai capitoli di spesa relativi alla rete consolare
e alle istituzioni scolastiche e ai corsi di lingua e cultura italiana (circa
undici milioni di euro), i rappresentanti della Uil hanno chiesto al Vice Ministro
quali fossero stati gli esiti delle proposte di emendamento, che aveva assunto
l’impegno di presentare, in base alle sollecitazioni pervenute dal sindacato
negli incontri delle scorse settimane.
Il Vice Ministro Danieli ha confermato che è stato fatto
ogni possibile sforzo per contenere ulteriormente le possibili riduzioni al
bilancio del Mae, nel corso dell’iter parlamentare della legge finanziaria,
che in particolare dovrebbe concludersi
domani al Senato con il voto di fiducia
del maxiemendamento presentato dal Governo.
Ha inoltre annunciato di aver assunto l’impegno di recuperare
la maggior parte gli eventuali tagli alle istituzioni scolastiche e ai
corsi di italiano con la destinazione di parte
delle risorse previste dal finanziamento dei capitoli relativi alla sua delega al settore scolastico e alla diffusione della
lingua italiana per l’ammontare di circa sette milioni di euro per i diversi
capitoli ( 2503, 2560 ecc.).
La delegazione Uil esteri e Uil scuola ha preso atto
delle decisioni del Vice Ministro Danieli e hanno espresso una valutazione positiva
del suo intervento che ha permesso il recupero, sia pur parziale, dei
tagli previsti alla rete scolastica all’estero.
Resta, tuttavia, a parere della Uil esteri e della Uil
scuola la necessità di aprire al più presto con l’Amministrazione del Mae un
tavolo di concertazione per affrontare una seria e coerente razionalizzazione
delle risorse esistenti, nel quadro di un intervento legislativo riformatore di questo fondamentale settore di
diffusione della nostra lingua e della nostra cultura all’estero, come