INFORM - N. 235 - 14 dicembre 2006


DIRITTI

Adottata dall’Onu la Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità

 

ROMA - L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre ha adottato in via definitiva il testo della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità - documento approvato il 25 agosto scorso - primo, importante trattato sui diritti umani del ventunesimo secolo.

La prossima tappa sarà la ratifica e l’implementazione da parte dei 192 Stati membri dell'ONU e quella dell'entrata in vigore della Convenzione la quale scatterà dopo che almeno 20 Paesi avranno fatto proprio l'importante documento.

“Il movimento italiano delle persone con disabilità e dei loro familiari saluta con estrema soddisfazione il fatto che il processo si sia concluso rispettando i tempi previsti. Finalmente le persone con disabilità del mondo possono sentirsi non solo degli emarginati”. Questo il commento di Pietro V. Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap)  

Per la FISH si tratta certamente di un altro traguardo "storico" - raggiunto in tempi molto rapidi - su cui sono riuscite a convergere le diverse posizioni e richieste da un lato dei governi, dall'altro delle maggiori associazioni e federazioni di persone con disabilità del mondo.

La Federazione italiana segnala che nemmeno questa volta si è trattato di una formalità burocratica, poiché alcune delegazioni degli Stati hanno voluto esplicitare la propria dichiarazione di voto, esprimendo talora anche delle critiche, in particolare su alcuni tra i punti più innovativi del testo: ad esempio negare che la capacità legale significhi capacità d'agire o insistere sul fatto che il diritto alla salute nella procreazione non significhi automaticamente diritto all'aborto.

L'International Disability Caucus (IDC) - definito nei mesi scorsi dal sito www.superando.it  come “la forma organizzativa che 70 associazioni internazionali, regionali, nazionali e locali si sono date per discutere in forma democratica le strategie da tenere durante i lavori per la stesura della Convenzione” - ha voluto subito congratularsi “con tutti i governi e le organizzazioni della società civile coinvolte nei negoziati per la Convenzione, adottata dopo cinque anni di lavoro”. (Inform)


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