INFORM - N. 235 - 14 dicembre 2006


RICONOSCIMENTI

A Ennio Morricone l'Oscar alla carriera

 

ROMA – Ad Ennio Morricone l'Oscar alla carriera. Il compositore italiano lo riceverà a Los Angeles il 25 febbraio prossimo nel corso della cerimonia degli Academy Awards . Per Morricone, 78 anni, creatore di colonne sonore per più di 300 film, è la prima statuetta nonostante le cinque candidature ricevute in quarantacinque anni di attività.

“L'Academy vuole in questo modo riconoscere non soltanto l'importante numero di colonne sonore composte da Morricone ma anche il fatto che molte di queste sono amatissimi e popolari capolavori” ha spiegato Sid Ganis, presidente della Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

Ebbe la prima candidatura all’Oscar nel 1979 per la colonna sonora de “I giorni del cielo” di Terrence Malick; nel 1987 arrivò quella per Mission di Roland Joffé, nel 1988 per “Gli intoccabili” di Brian De Palma, nel 1992 per Bugsy” di Barry Levinson e nel 2001 per Malena” di Giuseppe Tornatore.

La vita artistica e personale di Morricone è strettamente legata al regista Sergio Leone, con il quale iniziò a lavorare nel 1965 alla colonna sonora di “Per un pugno di dollari”, proseguendo per tutta la serie successiva di spaghetti-western diretti da Leone. Un sodalizio che durò fino all'ultimo film di Sergio Leone:“C'era una volta in America”.

Molti i riconoscimenti a Morricone nel corso della sua carriera: otto Nastri d'argento, sei David di Donatello, cinque Bafta, due Golden Globe. Nel 1995 il Leone d'oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia. Due film italiani con le sue musiche hanno vinto l'Oscar per il miglior film in lingua straniera: “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”di Elio Petri  e  “Nuovo cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore.

Morricone ha composto anche musiche per fiction televisive e film tv, fra cui quelle dedicate alla vita di Papa Woityla, Giovanni Falcone e Gino Bartali. Ora si appresta ad affrontare il prequel de Gli intoccabili, The Untouchables: Capone rising e Leningrado di Giuseppe Tornatore.(Inform)


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