INFORM - N. 234 - 13 dicembre 2006


INTERVENTI

Mariano R. Gazzola (CGIE Argentina): “Riconteggio dei voti all’estero? Nessun dubbio in Sud America”

Considerazioni  “a distanza” sul risultato elettorale in America del Sud

 

ROSARIO - La questione dei supposti brogli durante le elezioni di aprile  continua a rendere aspro  il clima politico italiano.

Infatti, bene ha fatto la Giunta per le elezioni del Senato, il 6 dicembre, decidendo di ricontare le schede bianche o nulle e quelle che presentano voti nulli o contestati.

Una decisione  che ha avuto l’approvazione dei parlamentari appartenenti ad  entrambi i fronti.

E che probabilmente, se giungeranno  conferme di irregolarità, avrà un seguito, nel riconteggio anche dei voti all’estero.

Personalmente, sono favorevole al riconteggio di tutte le schede, anche di quelle votate all’estero,  perché ritengo che  una verifica dei voti potrà definitivamente chiudere questo periodo,  caratterizzato da continue insinuazioni, che delegittimano l’azione di tutti.

In merito alla vicenda dei voti all’estero, poi,  sui quali sembra pesare maggiormente il dubbio della regolarità dei procedimenti elettorali, l’unico dato certo, e che non sembra  in discussione, è il risultato in  America del sud.

La grande differenza nel risultato non lascia spazio a dubbi.

L’AISA, lista  civica nella quale sono stati eletti un deputato (Merlo) ed un senatore (Pallaro), ha raccolto ben 102.780 voti alla Camera (l’Unione 83.373, Tremaglia 35.207, UDC 32.326, FI 25.431, USEI 14.205 ecc.), e 85.507 al Senato (l’Unione 81.899, Tremaglia 30.134, UDC 25.593, FI 24.141 ecc.). Rimane certamente chiara la trasparenza e l’importanza del risultato  dell’ America del Sud, ottenuto da  una  lista indipendente, che non contava su alcun “supporto” né della maggioranza né dell’ opposizione.

In quanto alle preferenze, per esempio, alla Camera, l’on. Ricardo Merlo ha potuto contare su  44.057, distaccandosi considerevolmente dal secondo Claudio Zin (UDC) 19.107 e dalla terza, la  candidata dell’ Unione on.Mariza Bafile,  eletta grazie a soli 17.763 e dal quarto l’on. Angeli , eletto dalla lista Tremaglia con 11. 463 preferenze.

Un nuovo conteggio delle schede è necessario, per mettere una pietra tombale sulla questione che anima lo scontro politico in Italia, e forse  servirà a riconoscere un maggiore vantaggio all’AISA, che sicuramente ha  visto diminuita  la  sua reale forza elettorale, a causa della percentuale dei voti annullati.

Infatti, considerati questi numeri, ricontare le schede  non potrà  ribaltare il risultato clamoroso ottenuto da questa lista.

La scorsa primavera, questo movimento si è affacciato, per la prima volta, sul panorama politico italiano, e alla luce dei fatti, è  l’unica  novità di questo parlamento e, conteggi o non conteggi, sicuramente resterà l’unico non discutibile vincitore di queste elezioni. (Mariano R. Gazzola*/Inform)

*Consigliere CGIE Argentina


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