PATRONATI
L’Ital-Uil potenzierà la propria presenza
in Svizzera
ZURIGO - Al termine di un anno intenso di visite, riunioni
ed assemblee con le strutture all’estero del patronato della Uil, il vice presidente
nazionale dell’Ital, Mario Castellengo, si è incontrato oggi a Zurigo con la
dirigenza dell’ Ital-Uil Svizzera. Nel corso della riunione è stata fatta un’ampia
panoramica della situazione economica e sociale della Confederazione ed una
disamina delle problematiche attuali della comunità italiana in Svizzera, in
particolare degli emigrati più anziani. Da parte sua il presidente dell’Ital-Uil
Svizzera e componente del Comitato di presidenza del Cgie, Dino Nardi, ha evidenziato
anche la crescente richiesta di tutela, di assistenza e di servizi, non tutti
riconducibili al settore previdenziale, alla quale devono far fronte gli uffici
di patronato in Svizzera, soprattutto per le difficoltà funzionali, sempre maggiori,
della rete consolare dovute sia alla penuria di personale che ai nuovi impegni
di cui, da alcuni anni, devono farsi carico i consolati italiani a seguito del
voto all’estero.
Al fine di poter far fronte a questa
maggiore richiesta di servizi della comunità italiana è stata accolta la proposta
del vice presidente dell’Ital-Uil Svizzera, Dario Marioli, di potenziare la
rete degli uffici del patronato nella Confederazione, che già si avvale di sette
sedi regionali e 45 permanenze zonali,
previa consultazione con la stessa rete diplomatico-consolare italiana e con
il sindacato Unia con il quale il patronato della Uil ha un accordo di reciproca
collaborazione. (Inform)