INFORM - N. 234 - 13 dicembre 2006


PATRONATI

L’Ital-Uil potenzierà la propria presenza in Svizzera

 

ZURIGO - Al termine di un anno intenso di visite, riunioni ed assemblee con le strutture all’estero del patronato della Uil, il vice presidente nazionale dell’Ital, Mario Castellengo, si è incontrato oggi a Zurigo con la dirigenza dell’ Ital-Uil Svizzera. Nel corso della riunione è stata fatta un’ampia panoramica della situazione economica e sociale della Confederazione ed una disamina delle problematiche attuali della comunità italiana in Svizzera, in particolare degli emigrati più anziani. Da parte sua il presidente dell’Ital-Uil Svizzera e componente del Comitato di presidenza del Cgie, Dino Nardi, ha evidenziato anche la crescente richiesta di tutela, di assistenza e di servizi, non tutti riconducibili al settore previdenziale, alla quale devono far fronte gli uffici di patronato in Svizzera, soprattutto per le difficoltà funzionali, sempre maggiori, della rete consolare dovute sia alla penuria di personale che ai nuovi impegni di cui, da alcuni anni, devono farsi carico i consolati italiani a seguito del voto all’estero.

Al fine di poter far fronte a questa maggiore richiesta di servizi della comunità italiana è stata accolta la proposta del vice presidente dell’Ital-Uil Svizzera, Dario Marioli, di potenziare la rete degli uffici del patronato nella Confederazione, che già si avvale di sette sedi regionali e  45 permanenze zonali, previa consultazione con la stessa rete diplomatico-consolare italiana e con il sindacato Unia con il quale il patronato della Uil ha un accordo di reciproca collaborazione. (Inform)


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