STAMPA
ITALIANA ALL’ESTERO
“Il
Corriere di Tunisi”(1- 15 dicembre 2006)
“Nostri Problemi”
TUNISI – Da “Il
Corriere di Tunisi”- n° 15 (nuova serie) dal 1 al 15 dicembre 2006 -– pubblichiamo
l’editoriale del direttore-editore Elia Finzi, “Nostri Problemi”.
Nel mondo poco di nuovo, i conflitti endemici sono sempre
endemici, i piccoli colpi di stato militari continuano ad imperversare in certi
paesi piccoli e grandi. Le sinistre "rivoluzionarie" vincono le elezioni
in numerosi paesi del sud america, Castro non appare per il suo 80° compleanno.
A Londra tornano i misteri spionistici di puro stampo “guerra fredda” che si
tendeva a dimenticare.
In Europa volge melancolicamente alla fine la presidenza
finlandese e la prossima guidata dalla Germania non sembra volare molto alto.
L’euro per contro raggiunge quota un dollaro e trentatre...
In Italia, la gran piazza plaude a Roma Berlusconi, a
Palermo Casini risveglia speranze democristiane e da il via alla seconda opposizione.
Il governo Prodi continua la sua non facile navigazione.
In Tunisia, la finanziaria 2007 in dirittura d’arrivo
é come sempre, ambiziosa e piena di prospettive positive. La tassa sui viaggi
per i residenti salirà a 60 dinari anziché 45 ogni qualvolta si lascia la nazione
per un paese che non appartenga al magreb. Sarà solennemente ricordato il 5
dicembre il martire Farhat Hached. L’UTICA ha confermato Jilani presidente ed
anche i suoi dirigenti più dinamici.
Il 2006 volge alla fine e l’ambasciatore Olivieri, come
di tradizione, esprime i suoi voti augurali agli italiani quì residenti ed operanti.
Il Circolo Italiano moltiplica le sue attività ed invita i soci a rinnovare
la quota 2007. La Società Italiana di Assistenza rinnoverà le sue cariche sociali
(2006/2007) il 5 dicembre ed il consiglio definirà le linee di attività per
l’anno sociale in corso.
La Camera Tuniso-Italiana di Commercio che doveva riunire
il suo consiglio di amministrazione il 30 novembre per tracciare chiaramente
il suo futuro, ha rinviato al 7 dicembre la predetta riunione. Ne riparleremo.
La Scuola italiana di Tunisi ha festeggiato i suoi quarantanni di vita, le dedichiamo
il nostro “dossier”. L’Istituto Italiano di Cultura moltiplica le sue brillantissime
ed apprezzate attività. L’8 dicembre sarà inaugurata l’attesa mostra dei presepi
e per quella data attendiamo la visita dell’On. Cassola "italo-maltese"
(eletto sulle liste Europa degli italiani all’estero (Verdi).
La FUSIE ha concluso il suo convegno ed il suo direttivo
ad Udine in collaborazione con la regione Friuli, molte discussioni, molti buoni
propositi e progetti costruttivi... le decisioni spetteranno al prossimo direttivo
o congresso... I1 CGIE a Roma parla di giovani mentre la popolazione italiana
é sempre più formata da anziani anche se con il cuore giovane..
E la nave va .....
Concludiamo e ricordiamo altresì che comunicati ed avvisi
debbono pervenirci al più tardi il 5 e il 20 del mese per poter essere pubblicati
in tempo e che il giornale, soprattutto in questa nuova veste più costosa, richiede
il massimo aiuto dei suoi sostenitori e abbonati (é tempo di pensare al rinnovo
per l’anno nuovo).
Ringraziamo quelli che lo hanno già fatto. (Elia Finzi-Il
Corriere di Tunisi/Inform)