INFORM - N. 232 - 11 dicembre 2006
ITALIANI ALL’ESTERO
Il comitato Salviamo la Costituzione continua
la sua attività. Previste attività e iniziative anche in Germania
ROMA - Il 18 novembre scorso si é svolta a Roma l’Assemblea
nazionale dei comitati locali di Salviamo la Costituzione. Partendo
dal risultato del referendum costituzionale, il presidente Scalfaro, insieme
ai membri del comitato scientifico, ha sottolineato e ribadito il grande significato
politico e civile della vittoria referendaria: per la prima volta i cittadini
hanno avuto la possibilità di esprimersi in prima persona, col voto, sulla Carta
Costituzionale e il giudizio è stato chiaro: 60 anni dopo la nascita della Costituzione,
la maggioranza degli italiani si è riconosciuta in essa e ne ha difeso il suo
impianto fondamentale.
Da qui scaturisce un importante compito di Salviamo la Costituzione: quello
di continuare a difendere questo impianto, rispettando
il voto dei cittadini e vigilando sulle future riforme istituzionali, in modo
che ogni modifica sia coerente con i valori e principi democratici espressi
dalla Costituzione.
Per questo, il comitato scientifico, così come i singoli
comitati locali, non si scioglieranno ma continueranno il proprio impegno.
In primo luogo, si ritiene fondamentale e prioritaria
la modifica dell’articolo 138 della Costituzione, prevedendo l’approvazione
a maggioranza qualificata di ogni successiva legge di revisione costituzionale,
garantendo in questo modo anche i diritti delle minoranze ed evitando così riforme
a colpi di maggioranza.
La salvaguardia dell’impianto di principi e valori della
nostra Costituzione si attua anche attraverso la trasmissione, specie alle generazioni
più giovani, dei valori della Costituzione, valori da testimoniare e comunicare
prima di tutto nella scuola. La conoscenza della Costituzione, legge suprema
della Repubblica, costituisce un elemento fondamentale della formazione di cittadini
consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.
Anche
il comitato tedesco di Salviamo la Costituzione – che continuerà la propria attività
analogamente a quanto avviene in Italia - deve e vuole offrire il proprio contributo.
Sono previste, per esempio, iniziative concrete e momenti di confronto sui principi
del costituzionalismo europeo anche e soprattutto con i partiti, sindacati e
l’opinione pubblica tedesca. Tra le attività del comitato in Germania per il
2007 - riferisce Anna Ballarin Denti, responsabile Comitato "Salviamo La
Costituzione -Germania" - è prevista inoltre una campagna
di diffusione e di conoscenza del testo costituzionale tra gli scolari italiani
in Germania, attraverso iniziative ad hoc e con l’aiuto degli insegnanti e degli
istituti scolastici. (salviamolacostituzione.germania@yahoo.de;
www.salviamolacostituzione.it).
(Inform)
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