ITALIANI
ALL’ESTERO
V concorso letterario “Grazia Deledda”e iniziative del Circolo
Sardo di Mar del Plata
MAR DEL PLATA – Si è svolta il 1 dicembre al “Museo del
Mar” di Mar del Plata (Argentina) la premiazione del V concorso letterario “Grazia
Deledda” organizzato dal Circolo Sardi Uniti “Grazia Deledda” della città e
rivolto ai giovani alunni delle scuole medie di Mar del Plata.
Giuria del concorso le professoresse Ana Maria Garcia
e Diana Marcia Rasmussen, che sono rimaste molto soddisfate per la numerosa
partecipazione e la eccellente qualità del lavori. In questa occasione presentate
opere di narrativa poliziesca e nessuna dell’altra categoria del concorso, narrativa
fantastica. In questa edizione, ogni opera doveva fare riferimento all’italianità
o evidenziare qualche elemento dell’Italia e della Sardegna in particolare.
Dopo la presentazione del gruppo corale “Ensamble del
Mar” che ha interpretato canti natalizi,
sono stati consegnati i premi a tutti i vincitori. Il primo posto per Leandro
Fernadez Strifezza, 1° anno polimodal, dell’ Istituto General Pueyrredon con
la sua opera “Escrituras del Destino”. Il secondo posto, “Las Mariposas Rojas”
di Rocio Belen Canetti, di 2° anno polimodal della Scuola “Nuestra Señora de
Pompeya”. Il terzo per Mauro Romaneeis, della 3° divisione A del polimodal dell’Istituto
Fasta, con “Hay gente en mi mente”. Due le menzioni d’onore: la prima per “El
Aviso de Dios” di Agustin Raimondi, della 3° divisione A dell’Instituto Fasta,
e la seconda per Marian Janet Burllaile, del 2° anno polimodal
con “Transferenza” .
“Questo corso arriva al suo quinto anno di vita - ci
racconta Loredana Manca, presidente del Circolo Sardi Uniti “Grazia Deledda”
di Mar del Plata. – E’ un evento molto importante perché non solo avvicina i
nostri giovani alla scrittura e alla lettura ma li spinge anche a documentarsi
sull’italianità e, in questo caso, sulla Sardegna in particolare. Siamo molto
soddisfati perché ogni anno questo evento cresce, e così anche la nostra comunità
conosce ogni volta un po’ più la nostra Nobel della letteratura, Grazia Deledda,
che dà il nome alla nostra cara istituzione”.
Ma per i sardi di Mar del Plata non finisce tutto con questa bella iniziativa. Il prossimo fine
settimana si svolgerà in questa città “Expo Cultura Sardegna
Il fitto programma inizia sabato 9 dicembre alle ore 10.30 con
Tutte queste iniziative si svolgeranno nel Cinema Teatro “Santa Fe”
in via Santa Fe 1854 sempre a Mar del Plata. Dopo il pranzo, presso l’Hotel
FATSA in via Corrientes 2067, alle 15.30 la inaugurazione delle esposizioni
permanenti: “Mostra Fotografica dell’immigrazione Sarda in Argentina” dal Circolo
Sardo di Buenos Aires, “Mostra Fotografica – Album della Nostalgia” del Circolo
Sardo di
Infine nei giorni 11, 12 e 13 dicembre presso l’Hotel
Mar del Plata, situato in via Corrientes 2077, si svolgerà il Seminario Formativo
sull’associazionismo in emigrazione, rivolto ai dirigenti delle associazioni
sardi in tutta Sud America. Il corso prevede la presenza del dott. Marco Ghiani,
gia direttore del Servizio Emigrazione dell’Assessorato Lavoro della Regione
Sardegna e tra i temi a trattare saranno “Legislazione del settore emigrazione
in Sardegna e in Italia”, “L’Associazionismo sardo in emigrazione”, “ L’integrazione
dell’associazionismo di matrice sarda con le istituzioni e i soggetti di sviluppo
locale dei luoghi di residenza.”, ” Riqualificazione del ruolo delle associazioni
sarde in emigrazione”, “La creazione e/o il consolidamento di reti relazionali
locali (associazionismo sardo in Sud America) e l’ampliamento di quelle esistenti
con il Paese di origine ( Sardegna e Italia)”.
“Il progetto qui presentato mira al rafforzamento delle
collettività dei sardi che vivono nei paesi sudamericani, attraverso un’azione
integrata di formazione e di comunicazione rivolta ai giovani dirigenti dell’emigrazione
organizzata. Il focus dell’intervento si configura come un’azione di rafforzamento
delle competenze necessarie allo sviluppo dell’associazionismo locale di matrice
sarda, all’integrazione dell’associazionismo di matrice sarda con le istituzioni
e i soggetti di sviluppo locale dei luoghi di residenza e al miglioramento degli
scambi con il sistema istituzionale italiano - sardo (quello presente sul posto
e quello in Italia - Sardegna) e con il sistema produttivo italiano anche tramite
la creazione e/o il consolidamento delle reti relazionali locali e l’ampliamento
di quelle esistenti con i Paesi di origine” ,ci informa Loredana Manca, Presidente
del Circolo Sardi Uniti “Grazia Deledda” di Mar del Plata. “Il bisogno al quale
viene dedicato il progetto è stato individuato attraverso una riflessione svolta
direttamente con alcuni dei responsabili dei circoli dei Sardi presenti nel
territorio sudamericano; questo bisogno
è stato formulato nella necessità di far acquisire alla nuova giovane dirigenza
competenze specifiche dedicate allo sviluppo organizzativo, al reperimento di
fondi per finanziare le proprie attività, a azioni di comunicazione e di integrazione
fra le stesse associazioni e i circoli e il sistema istituzionale e produttivo
sardo-italiano. I beneficiari dell’intervento sono quindi 12 giovani dirigenti
appartenenti a ciascuno dei circoli o associazioni riconosciute delle seguenti
nazioni extra europee: Perù, Brasile
e Argentina. L’intervento, attraverso le sue linee di attività, rispetta un
approccio basato, da un lato, sulla raccolta e il confronto dei bisogni delle
associazioni e dei circoli sardi, e dall’altro, sulla creazione di un ambiente
ricettivo delle istanze provenienti dalle associazioni stesse, valorizzando
le possibilità di scambio e comunicazione esistenti sul territorio, sia sul
piano istituzionale locale, sia su quello economico e culturale” continua Manca.
“In sintesi la linea di intervento del progetto può essere
individuata nella seguente esposizione:
attività di formazione e comunicazione: organizzazione
di un seminario formativo sull’Associazionismo sardo-italiano, la cui struttura
rifletterà i risultati dell’analisi del bisogno di riqualificazione del ruolo
delle associazioni e dei circoli sardi nella promozione delle dinamiche di sviluppo
locale e nella creazione di interdipendenze con il sistema produttivo regionale
italiano; al corso verranno chiamati a partecipare 12 individui già attivi nelle
associazioni e nei circoli con ruoli di responsabilità; L’attività proposta
si avvarrà del supporto dell’Università per gli aspetti didattici e di docenti
e/o esperti di emigrazione negli argomenti di interesse del seminario. Accanto alle linee
di attività sopra descritte si affianca una funzione di valutazione del progetto
che verrà affidata alla Regione Sardegna, che avrà il compito di garantire che
la realizzazione del progetto resti sempre aderente alle istanze delle associazioni
e dei circoli, diretti destinatari dell’intervento” (Marcelo Carrara, Mar del
Plata/Inform)