INFORM - N. 228 - 5 dicembre 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

V concorso  letterario “Grazia Deledda”e iniziative del Circolo Sardo di Mar del Plata

 

MAR DEL PLATA – Si è svolta il 1 dicembre al “Museo del Mar” di Mar del Plata (Argentina) la premiazione del V concorso letterario “Grazia Deledda” organizzato dal Circolo Sardi Uniti “Grazia Deledda” della città e rivolto ai giovani alunni delle scuole medie di Mar del Plata.

Giuria del concorso le professoresse Ana Maria Garcia e Diana Marcia Rasmussen, che sono rimaste molto soddisfate per la numerosa partecipazione e la eccellente qualità del lavori. In questa occasione presentate opere di narrativa poliziesca e nessuna dell’altra categoria del concorso, narrativa fantastica. In questa edizione, ogni opera doveva fare riferimento all’italianità o evidenziare qualche elemento dell’Italia e della Sardegna in particolare.

Dopo la presentazione del gruppo corale “Ensamble del Mar” che ha interpretato canti  natalizi, sono stati consegnati i premi a tutti i vincitori. Il primo posto per Leandro Fernadez Strifezza, 1° anno polimodal, dell’ Istituto General Pueyrredon con la sua opera “Escrituras del Destino”. Il secondo posto, “Las Mariposas Rojas” di Rocio Belen Canetti, di 2° anno polimodal della Scuola “Nuestra Señora de Pompeya”. Il terzo per Mauro Romaneeis, della 3° divisione A del polimodal dell’Istituto Fasta, con “Hay gente en mi mente”. Due le menzioni d’onore: la prima per “El Aviso de Dios” di Agustin Raimondi, della 3° divisione A dell’Instituto Fasta, e la seconda per Marian Janet Burllaile, del 2° anno polimodal  con “Transferenza” .

“Questo corso arriva al suo quinto anno di vita - ci racconta Loredana Manca, presidente del Circolo Sardi Uniti “Grazia Deledda” di Mar del Plata. – E’ un evento molto importante perché non solo avvicina i nostri giovani alla scrittura e alla lettura ma li spinge anche a documentarsi sull’italianità e, in questo caso, sulla Sardegna in particolare. Siamo molto soddisfati perché ogni anno questo evento cresce, e così anche la nostra comunità conosce ogni volta un po’ più la nostra Nobel della letteratura, Grazia Deledda, che dà il nome alla nostra cara istituzione”.

Ma per i sardi di Mar del Plata non  finisce tutto  con questa bella iniziativa. Il prossimo fine settimana si svolgerà in questa città “Expo Cultura Sardegna 2006” manifestazione nella quale  giovani di origini sarde di tutto il Paese svolgeranno diversi attività  con la finalità di rivalorizzare a cultura e con lo scopo che le nuove generazioni siano la garanzia della continuità dei Circoli dell’associazionismo italiano ovunque nel mondo.

Il fitto programma inizia sabato 9 dicembre alle ore  10.30  con la Conferenza “Funzionamento Istituzionale, Statuto, Diritti e Doveri delle Commissioni Direttive e dei soci” a cura di Pablo Piras, del Circolo Sardo di San Isidro. Subito dopo, alle 11, è il turno di Cesar Meridda del Circolo Sardo di Buenos Aires, con la conferenza “Produzione Culturale: Circoli a porte aperte”. Alle 11.40, la video conferenza “Sardegna Oggi: Gastronomia e Turismo” presentato dal Circolo Sardo di Tucuman.

Tutte queste iniziative  si svolgeranno nel Cinema Teatro “Santa Fe” in via Santa Fe 1854 sempre a Mar del Plata. Dopo il pranzo, presso l’Hotel FATSA in via Corrientes 2067, alle 15.30 la inaugurazione delle esposizioni permanenti: “Mostra Fotografica dell’immigrazione Sarda in Argentina” dal Circolo Sardo di Buenos Aires, “Mostra Fotografica – Album della Nostalgia” del Circolo Sardo di La Plata, Mostra illustrativa con galleria di fotografie della Sardegna del Circolo Sardo de Cordoba e la Mostra di Pitture di autori sardi organizzato dal Circolo Sardo di Mar del Plata. Alle ore  20, la presentazione del Balletto Sardo del Circolo Sardo di Rosario e alle 20.30 la presentazione dell’opera di Teatro “Bellubeldomine e Dona Dubanna Manna Fave Sarda” autore Francesco Enna, ed allestito dal Circolo Sardo di San Isidro.

Infine nei giorni 11, 12 e 13 dicembre presso l’Hotel Mar del Plata, situato in via Corrientes 2077, si svolgerà il Seminario Formativo sull’associazionismo in emigrazione, rivolto ai dirigenti delle associazioni sardi in tutta Sud America. Il corso prevede la presenza del dott. Marco Ghiani, gia direttore del Servizio Emigrazione dell’Assessorato Lavoro della Regione Sardegna e tra i temi a trattare saranno “Legislazione del settore emigrazione in Sardegna e in Italia”, “L’Associazionismo sardo in emigrazione”, “ L’integrazione dell’associazionismo di matrice sarda con le istituzioni e i soggetti di sviluppo locale dei luoghi di residenza.”, ” Riqualificazione del ruolo delle associazioni sarde in emigrazione”, “La creazione e/o il consolidamento di reti relazionali locali (associazionismo sardo in Sud America) e l’ampliamento di quelle esistenti con il Paese di origine ( Sardegna e Italia)”.

“Il progetto qui presentato mira al rafforzamento delle collettività dei sardi che vivono nei paesi sudamericani, attraverso un’azione integrata di formazione e di comunicazione rivolta ai giovani dirigenti dell’emigrazione organizzata. Il focus dell’intervento si configura come un’azione di rafforzamento delle competenze necessarie allo sviluppo dell’associazionismo locale di matrice sarda, all’integrazione dell’associazionismo di matrice sarda con le istituzioni e i soggetti di sviluppo locale dei luoghi di residenza e al miglioramento degli scambi con il sistema istituzionale italiano - sardo (quello presente sul posto e quello in Italia - Sardegna) e con il sistema produttivo italiano anche tramite la creazione e/o il consolidamento delle reti relazionali locali e l’ampliamento di quelle esistenti con i Paesi di origine” ,ci informa Loredana Manca, Presidente del Circolo Sardi Uniti “Grazia Deledda” di Mar del Plata. “Il bisogno al quale viene dedicato il progetto è stato individuato attraverso una riflessione svolta direttamente con alcuni dei responsabili dei circoli dei Sardi presenti nel territorio  sudamericano; questo bisogno è stato formulato nella necessità di far acquisire alla nuova giovane dirigenza competenze specifiche dedicate allo sviluppo organizzativo, al reperimento di fondi per finanziare le proprie attività, a azioni di comunicazione e di integrazione fra le stesse associazioni e i circoli e il sistema istituzionale e produttivo sardo-italiano. I beneficiari dell’intervento sono quindi 12 giovani dirigenti appartenenti a ciascuno dei circoli o associazioni riconosciute delle seguenti nazioni extra europee:  Perù, Brasile e Argentina. L’intervento, attraverso le sue linee di attività, rispetta un approccio basato, da un lato, sulla raccolta e il confronto dei bisogni delle associazioni e dei circoli sardi, e dall’altro, sulla creazione di un ambiente ricettivo delle istanze provenienti dalle associazioni stesse, valorizzando le possibilità di scambio e comunicazione esistenti sul territorio, sia sul piano istituzionale locale, sia su quello economico e culturale” continua Manca.

“In sintesi la linea di intervento del progetto può essere individuata nella seguente esposizione:

attività di formazione e comunicazione: organizzazione di un seminario formativo sull’Associazionismo sardo-italiano, la cui struttura rifletterà i risultati dell’analisi del bisogno di riqualificazione del ruolo delle associazioni e dei circoli sardi nella promozione delle dinamiche di sviluppo locale e nella creazione di interdipendenze con il sistema produttivo regionale italiano; al corso verranno chiamati a partecipare 12 individui già attivi nelle associazioni e nei circoli con ruoli di responsabilità; L’attività proposta si avvarrà del supporto dell’Università per gli aspetti didattici e di docenti e/o esperti di emigrazione negli argomenti  di interesse del seminario. Accanto alle linee di attività sopra descritte si affianca una funzione di valutazione del progetto che verrà affidata alla Regione Sardegna, che avrà il compito di garantire che la realizzazione del progetto resti sempre aderente alle istanze delle associazioni e dei circoli, diretti destinatari dell’intervento” (Marcelo Carrara, Mar del Plata/Inform)


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