PATRONATI
Inas Cisl:
in arrivo i moduli Inps per la dichiarazione della situazione pensionistica
estera
Per i titolari di pensione in regime internazionale
che nel corso del 2007 compiranno l’età pensionabile prevista dal regime assicurativo
di un paese estero
ROMA – Pubblichiamo
una nota del Patronato Inas-Cisl relativa alla dichiarazione che l'Inps
richiederà a
breve, tramite apposita comunicazione, a tutti coloro che nel corso del 2007
compiranno l'età pensionabile prevista da un sistema pensionistico estero. Si
tratta, come ricorda il Patronato, di un adempimento importante per poter percepire,
fino al compimento di tale età, l'integrazione al trattamento minimo.
I titolari di pensione in regime internazionale, residenti
in Italia oppure in un altro paese, che nel corso del 2007 compiranno l’età
pensionabile prevista dal regime assicurativo di un paese estero, riceveranno
a breve da parte dell’Inps – come ogni anno - la richiesta di fornire tutte
le informazioni riguardo alla loro situazione pensionistica estera. Si tratta
- sottolinea l’Inas, patronato della Cisl - di un adempimento importante per
poter percepire da parte dello stesso Inps, fino al raggiungimento di tale età,
l’integrazione al trattamento minimo.
La comunicazione sarà composta da una lettera, con la
quale l’Istituto annuncia all’interessato che la sua pensione – calcolata in
base ai contributi versati sia in Italia che all’estero – è stata integrata
al trattamento minimo, e di un modulo (SOSP/TM1) che deve essere compilato con
tutte le informazioni relative agli eventuali trattamenti pensionistici a carico
di Enti previdenziali esteri. Ciò perché l’integrazione spetta solo fino a quando
il pensionando non compie l’età prevista per avere diritto alla pensione nel
paese estero nel quale ha lavorato, dopo di che viene tolta; a quel punto, se
l’interessato ha ricevuto dall’Inps delle somme in più, è tenuto a restituirle.
Va sottolineato che, nel caso in cui la dichiarazione non dovesse giungere tempestivamente
all’Inps, questo a partire dal mese successivo a quello del compimento dell’età
pensionabile non erogherà più il trattamento minimo, ma solo un trattamento
sulla base dei contributi versati. Chi compie l’età pensionabile entro il 2006,
avrà un po’ di tempo in più: a questi infatti l’Inps, in caso di mancata dichiarazione,
sospenderà l’integrazione al trattamento minimo solo a partire da febbraio 2007.
Tempestività, correttezza e completezza nel comunicare
all’Inps la propria posizione, dunque, è essenziale per poter usufruire di questo
beneficio economico e, viceversa, per non incorrere in successive penalizzazioni.
Gli uffici del patronato Inas Cisl, sia in Italia che all’estero, mettono a
disposizione gratuitamente l’esperienza dei loro operatori per assistere gli
interessati nella compilazione del modulo. Per conoscere la sede più vicina
si può consultare il sito web www.inas.it , oppure (solo dall’Italia) chiamare
il numero verde 800-001-303.(Inform)