MOBILITA’
EUROPEA
Studio
della Fondazione europea di Dublino
UE allargata: un mito l'emigrazione di
massa
DUBLINO - Solo
il 4 per cento dei cittadini europei si sono trasferiti in un altro paese UE
e meno del 3 per cento in paesi fuori l'UE. E' quanto emerge da uno studio sulla
mobilità europea realizzato dalla Fondazione europea di Dublino (http://www.eurofound.eu.int/about/index.htm
) per il miglioramento delle condizioni
di vita e di lavoro che analizza i risultati di un Eurobaromentro (http://www.eurofound.eu.int/areas/populationandsociety/migration.htm)
realizzato nella seconda metà del 2005.
Secondo
La mobilità geografica viene percepita positivamente
dal 62 per cento delle persone intervistate: una "buona cosa" sia
per il mercato del lavoro, per l'economia in genere e per "l'individuo".
A tale dato, però, non corrisponde la disponibilità a spostarsi: infatti, appena
il 3 per cento degli europei ha indicato che potrebbe andare a vivere in un
altro paese dell'UE nei cinque anni successivi, precisa un comunicato, rilevando
comunque differenze consistenti tra i diversi Stati Membri.
Per Jorma Karppinen, direttore della Fondazione di Dublino,
"la mobilità geografica dei lavoratori rimane un problema politico fondamentale
per l'Europa. Da un lato, c'è la preoccupazione che la scarsa mobilità tra regioni
e Stati Membri produrrà conseguenze negative per la competitività e l'adattabilità
del mercato del lavoro; dall'altro, le difficoltà provocate da una fuga dei
cervelli (e dei giovani) potrebbero essere molto più gravi per le regioni più
povere dell'Europa orientale rispetto alle difficoltà che potranno incontrare
le regioni più ricche del centro e del nord dell'Europa, tentando di integrare
i lavoratori migranti".
La ricerca esamina le differenti ragioni per cui gli
europei dei nuovi Stati Membri vorrebbero emigrare: la possibilità di avere
un reddito più alto (59%), migliori condizioni di lavoro (57%) e fare nuove
scoperte (30%), risultano i motivi prevalenti. Negli Stati Membri dell'UE-15,
invece, i cittadini vogliono spostarsi soprattutto per scoprire un nuovo contesto
(64%), per incontrare gente nuova (39%) e per godere di un clima migliore (25%).
(Per il rapporto, in lingua inglese:
http://www.eurofound.eu.int/publications/htmlfiles/ef0659.htm).
(Inform)