CONVEGNI
Ad Atene: ''Parole in Musica, nuove frontiere
per l'insegnamento dell'italiano all'estero''
ATENE - In una cornice di folla entusiasta, composta
in gran parte da giovani studenti italiani e greci, professori di lingua e simpatizzanti,
si sono svolti i due giorni del Convegno dal titolo ''Parole in Musica, nuove
frontiere per l'insegnamento dell'italiano all'estero'', tenutasi nell'Aula della Musica dell'Universitą
Nazionale e Capodistriaca di Atene.
Il Convegno, ideato, promosso e patrocinato dal Consolato
d'Italia, organizzato dalla Scuola Italiana di Atene e dal Centro Linguistico
dell'Universitą di Atene con la collaborazione dell'Universitą Ca' Foscari di
Venezia e del Laboratorio ITALS di Venezia per la formazione linguistica ed
interculturale, rientrava nell'ambito
delle attivitą a favore della diffusione e dell'insegnamento della lingua italiana
in Grecia e si inscrive nei festeggiamenti per il cinquantenario della Scuola
italiana di Atene.
Hanno introdotto i lavori l'Ambasciatore d'Italia in
Grecia Gianpaolo Scarante, il Console Fabrizio Lobasso, il Preside della Scuola
d'Italia Enrico Canestrelli, il Presidente del Centro linguistico dell'Universitą
di Atene Antonio Danassis-Afentakis e Stella Priovolou, Vice Presidente del
Dipartimento di lingua e letteratura italiana dell'ateneo.
Le attivitą sono iniziate giovedi pomeriggio, 30 novembre,
con gli interventi di Paolo Balboni, direttore del Laboratorio ITALS dell'Universitą
Ca' Foscari di Venezia, e di Fabio Caon, anch'egli dello stesso ateneo, che
hanno tracciato una panoramica sullo sviluppo della canzone d'autore italiana
degli ultimi 50 anni, il suo contributo all'evoluzione linguistica e culturale
e il suo utilizzo nella glottodidattica.
''Da Mozart a Vasco Rossi, l'italiano che canta'' e ''Viaggio
nella canzone italiana dal 1958 ad oggi'' sono stati gli applauditissimi interventi
degli esperti della Scuola veneziana, con l'accompagnamento musicale di Angelo
Lacitignola, Davide Truccolo, Marco Tagliaro che dal vivo hanno accompagnato
i presenti in un coinvolgente percorso didattico musicale.
I lavori sono continuati nella mattinata del 1 dicembre
- dedicata alla formazione dei docenti di lingua italiana all'estero - che ha
visto altri interventi della Scuola veneziana e la partecipazione didattica
dei presenti anche attraverso prove pratiche di gruppo nelle quali sono stati
evidenziati i vantaggi dell'apprendimento della lingua attraverso l'utilizzo
di tecniche motivazionali basate sull'ascolto musicale e quindi sul maggiore
coinvolgimento emotivo.
Nel finale, pubblico festante e tutti in coro a chiudere
al suono di Battisti, De Andrč, De Gregori, Guccini e Capossela. (Inform)