INFORM - N. 227 - 4 dicembre 2006


CONVEGNI

Ad Atene: ''Parole in Musica, nuove frontiere per l'insegnamento dell'italiano all'estero''

 

ATENE - In una cornice di folla entusiasta, composta in gran parte da giovani studenti italiani e greci, professori di lingua e simpatizzanti, si sono svolti i due giorni del Convegno dal titolo ''Parole in Musica, nuove frontiere per l'insegnamento dell'italiano all'estero'',  tenutasi nell'Aula della Musica dell'Universitą Nazionale e Capodistriaca di Atene.

Il Convegno, ideato, promosso e patrocinato dal Consolato d'Italia, organizzato dalla Scuola Italiana di Atene e dal Centro Linguistico dell'Universitą di Atene con la collaborazione dell'Universitą Ca' Foscari di Venezia e del Laboratorio ITALS di Venezia per la formazione linguistica ed interculturale, rientrava  nell'ambito delle attivitą a favore della diffusione e dell'insegnamento della lingua italiana in Grecia e si inscrive nei festeggiamenti per il cinquantenario della Scuola italiana di Atene.

Hanno introdotto i lavori l'Ambasciatore d'Italia in Grecia Gianpaolo Scarante, il Console Fabrizio Lobasso, il Preside della Scuola d'Italia Enrico Canestrelli, il Presidente del Centro linguistico dell'Universitą di Atene Antonio Danassis-Afentakis e Stella Priovolou, Vice Presidente del Dipartimento di lingua e letteratura italiana dell'ateneo.

Le attivitą sono iniziate giovedi pomeriggio, 30 novembre, con gli interventi di Paolo Balboni, direttore del Laboratorio ITALS dell'Universitą Ca' Foscari di Venezia, e di Fabio Caon, anch'egli dello stesso ateneo, che hanno tracciato una panoramica sullo sviluppo della canzone d'autore italiana degli ultimi 50 anni, il suo contributo all'evoluzione linguistica e culturale e il suo utilizzo nella glottodidattica.

''Da Mozart a Vasco Rossi, l'italiano che canta'' e ''Viaggio nella canzone italiana dal 1958 ad oggi'' sono stati gli applauditissimi interventi degli esperti della Scuola veneziana, con l'accompagnamento musicale di Angelo Lacitignola, Davide Truccolo, Marco Tagliaro che dal vivo hanno accompagnato i presenti in un coinvolgente percorso didattico musicale.

I lavori sono continuati nella mattinata del 1 dicembre - dedicata alla formazione dei docenti di lingua italiana all'estero - che ha visto altri interventi della Scuola veneziana e la partecipazione didattica dei presenti anche attraverso prove pratiche di gruppo nelle quali sono stati evidenziati i vantaggi dell'apprendimento della lingua attraverso l'utilizzo di tecniche motivazionali basate sull'ascolto musicale e quindi sul maggiore coinvolgimento emotivo.

Nel finale, pubblico festante e tutti in coro a chiudere al suono di Battisti, De Andrč, De Gregori, Guccini e Capossela.  (Inform)


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