INFORM - N. 227 - 4 dicembre 2006


PATRONATI

Michele Consiglio: “A Berlino, un Patronato giovane ha celebrato i 60 anni del Servizio per l’emigrazione”

L’evento di Berlino al centro dell’incontro tra il Vicepresidente delegato, il Direttore generale e i responsabili dei servizi centrali del Patronato Acli riuniti a Roma

 

ROMA - “Avrebbero dovuto essere a Berlino con noi, lo scorso 25 novembre, quelli che pensano all’esperienza del Patronato all’estero come ad un capitolo ormai concluso. E avrebbero dovuto accompagnarci nell’incontro con gli operatori del Patronato Acli in Germania, riuniti dal 22 al 24 novembre per un percorso formativo, quelli che pensano al nostro patronato come ad una realtà organizzativa vecchia e senza più spinta innovativa. Abbiamo inaugurato la nuova sede di Berlino, ci siamo incontrati per intrecciare insieme percorsi e vissuti comuni, con una tavola rotonda che ha visto una grande partecipazione e la testimonianza di molti giovani; abbiamo portato a Berlino uno spettacolo che ci ha interrogati e commossi allo stesso tempo, a cominciare da chi ha vissuto in prima persona l’esperienza dell’emigrazione per finire a chi, più giovane, condivide con noi i valori dell’accoglienza e della solidarietà… A Berlino le Acli, con il loro Patronato, hanno celebrato i 60 dall’istituzione del “Servizio per l’emigrazione”, non con lo sguardo rivolto indietro, ma collocandosi all’inizio di un nuovo percorso…”.

Così il Vicepresidente delegato del Patronato Acli, Michele Consiglio, ha commentato l’iniziativa del 25 novembre, nel corso di un incontro con tutti i responsabili dei servizi centrali.

Si è trattato di una valutazione ampiamente condivisa dai presenti, in particolare dal Direttore generale, Damiano Bettoni, che ha richiamato due passaggi importanti del suo intervento a Berlino, sooto lo slogan “il futuro è nella nostra storia”.

“Berlino per noi è il futuro. Non abbiamo mai avuto una nostra sede in questa città. Non è qui che si svolta l’azione sociale del “Servizio per l’emigrazione”. Eppure non ci sarebbe stata possibilità neppure di pensarla - questa nuova sede - fuori da quella storia, dalle ragioni e dai valori che l’hanno mossa.

Berlino per noi è una porta aperta verso l’Europa, verso la nuova Europa. E’ il “Servizio per l’emigrazione” che continua, continuamente rinnovandosi, in altri luoghi e per altre persone… Ci sono situazioni in cui possiamo trovare molto futuro nel passato, e io credo che l’atto di nascita del Patronato Acli sia una di queste. Proprio per il senso di responsabilità delle persone che ne sono state protagoniste. Uno tra tutti: Giulio Pastore. Che più che fondatore, potremmo definire il vero inventore del Patronato Acli…”.

E la figura di Giulio Pastore è stata ricordata nel corso dell’incontro come riferimento fondamentale e attuale per la vita e l’autonomia del Patronato. (Inform)


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