INFORM - N. 226 - 1 dicembre 2006


INTERNAZIONALIZZAZIONE

Rapporto Censis

Cresce la capacità di movimento degli imprenditori nello scenario internazionale

 

ROMA - Le nuove strategie aziendali appaiono vincenti. Oltre il 60% del valore delle esportazioni del 2005 – è quanto emerge dal Rapporto annuale del Censis sulla situazione sociale del Paese-  si è concentrato in settori in cui l’Italia costituisce un partner estremamente competitivo a livello internazionale: molte aree della meccanica che, con 59 miliardi, pesa per il 20% circa sull’export italiano; i tessuti, la cui quota di mercato è cresciuta in cinque anni di 1,3 punti percentuali, arrivando all’11,8%; la produzione di tubi, dove l’Italia è leader mondiale con una quota di mercato dell’11,3%. E’ cresciuta la capacità di movimento degli imprenditori nello scenario internazionale: il 13,3% delle imprese manifatturiere italiane con oltre 50 addetti ha all’estero una parte di attività produttiva, tra quelle con 200/500 addetti la percentuale sale al 29,4%, tra quelle con più di 500 al 37,2%; il numero degli investitori italiani all’estero è cresciuto del 21,3%, arrivando a quota 5.750, per un numero di imprese all’estero partecipate da soggetti italiani pari a 16.832 unità; nell’ultimo anno la presenza delle imprese italiane in Cina è cresciuta del 12,4% arrivando a quota 1.461. è indicativo del percorso di riposizionamento sullo scenario internazionale e di consolidamento su quello interno, la sensibile crescita registrata tra 2001 e 2004 delle medie e grandi imprese, aumentate rispettivamente del 7,8% quelle tra 10 e 49 addetti, del 6,4% quelle tra i 50 e 249 e del 5,9% quelle oltre i 250. (Inform)


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