INTERNAZIONALIZZAZIONE
Rapporto
Censis
Cresce la capacità di movimento degli imprenditori
nello scenario internazionale
ROMA - Le nuove strategie aziendali appaiono vincenti.
Oltre il 60% del valore delle esportazioni del 2005 – è quanto emerge dal Rapporto
annuale del Censis sulla situazione sociale del Paese- si è concentrato in settori in cui l’Italia
costituisce un partner estremamente competitivo a livello internazionale: molte
aree della meccanica che, con 59 miliardi, pesa per il 20% circa sull’export
italiano; i tessuti, la cui quota di mercato è cresciuta in cinque anni di 1,3
punti percentuali, arrivando all’11,8%; la produzione di tubi, dove l’Italia
è leader mondiale con una quota di mercato dell’11,3%. E’ cresciuta la capacità
di movimento degli imprenditori nello scenario internazionale: il 13,3% delle
imprese manifatturiere italiane con oltre 50 addetti ha all’estero una parte
di attività produttiva, tra quelle con 200/500 addetti la percentuale sale al
29,4%, tra quelle con più di 500 al 37,2%; il numero degli investitori italiani
all’estero è cresciuto del 21,3%, arrivando a quota 5.750, per un numero di
imprese all’estero partecipate da soggetti italiani pari a 16.832 unità; nell’ultimo
anno la presenza delle imprese italiane in Cina è cresciuta del 12,4% arrivando
a quota 1.461. è indicativo del percorso di riposizionamento sullo scenario
internazionale e di consolidamento su quello interno, la sensibile crescita
registrata tra 2001 e 2004 delle medie e grandi imprese, aumentate rispettivamente
del 7,8% quelle tra 10 e 49 addetti, del 6,4% quelle tra i 50 e 249 e del 5,9%
quelle oltre i 250. (Inform)