INFORM - N. 225 - 30 novembre 2006


 

TRADIZIONI

Museo Storico della Città di Cracovia e Istituto Italiano di Cultura

Al Museo Storico di Cracovia presepi napoletani e presepi tradizionali di Cracovia

Incontro di due tradizioni nel segno della pace e dello scambio tra i popoli

 

 CRACOVIA - Il 4 dicembre alle ore 19 aprirà presso il Museo Storico della città di Cracovia la mostra “Presepi napoletani”; seguirà uno spettacolo di musiche tradizionali natalizie della Regione Campania.

Il Museo Storico della Città di Cracovia, l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia e la Pro Loco di Giffoni Valle  Piana propongono a Cracovia per il prossimo mese di dicembre e gennaio una mostra d’arte presepiale della Regione Campania incentrata soprattutto sul presepe  napoletano del ‘700 .

La mostra prevede tra l’altro 35 opere del presepe napoletano classico realizzate, cioè nello stile, nelle scenografie e con materiali tradizionali quali la terracotta e gli abiti del ‘700 napoletano.

Una sezione dell’esposizione è costituita da presepi realizzati  in corallo secondo una secolare tradizione tuttora diffusa e praticata a Torre del Greco, una lavorazione che in alcuni casi completata anche con la madreperla. Un’ulteriore sezione è dedicata  alla ceramica e ad opere provenienti dai notissimi laboratori di Capodimonte, Vietri sul Mare, Cerreto Sannita e Ariano Irpino.

Dieci pannelli di artisti salernitani della scuola di Vietri daranno al visitatore l’idea tridimensionale attraverso la rappresentazione di personaggi, colori e smalti vivissimi. La mostra si conclude con una presentazione di diorami di confronto della scuola presepiale napoletana comparata a quella emiliana e lombarda così da permettere un confronto degli stili, della scelta dei materiali, delle differenti scenografie del modo stesso - da un punto di vista “telogico” - di interpretare il presepe.

La mostra di presepi napoletani si coniugherà con una analoga esposizione di presepi tradizionali di Cracovia. Nella antica capitale polacca, patria di Giovanni Paolo II, si è sviluppata e radicata una produzione di presepi dalle caratteristiche assolutamente diverse rispetto a quelli del Sud dell’Europa ma altrettanto affascinanti e ormai noti anche al di fuori della Polonia.

I due eventi, separati ma paralleli, testimoniano negli intenti degli organizzatori e, come dichiarano all’unisono Michał Nietabitowski, direttore del Museo Storico e Giovanni Sciola direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, “un messaggio di pace e di dialogo tra differenti culture”. Un messaggio tanto più possente in quanto lanciato, in occasione del Natale 2006, da due città di profonda vocazione culturale, due antiche capitali, due città dell’incontro e quindi del dialogo tra i popoli, come sono Cracovia e Napoli.

All’apertura dell’iniziativa interverrà dall’Italia una delegazione guidata dal Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. (Inform)

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