RIFUGIATI
Soddisfazione dell’Unhcr per le garanzie
sull’asilo nelle proposte UE per il Mediterraneo
GINEVRA - L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per
i Rifugiati (UNHCR) esprime soddisfazione le proposte della Commissione Europea
che riconoscono che l’asilo deve essere tenuto in considerazione in ogni misura
di controllo dell’immigrazione, anche lungo le frontiere meridionali dell’Europa.
Le proposte, pubblicate oggi in una comunicazione della
Commissione sul Rafforzamento della gestione delle frontiere marittime esterne
meridionali dell’Unione Europea (UE), rispondono alle esortazioni da parte degli
Stati membri dell’UE ad adottare misure mirate a rafforzare la loro capacità
di prevenire e gestire ciò che essi descrivono come “situazioni di crisi da
immigrazione”.
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati
António Guterres ha accolto con favore il riconoscimento da parte della Commissione
Europea che l’asilo deve essere un aspetto importante nell’ambito delle strategie
dell’UE di gestione delle frontiere e dell’immigrazione.
“Il solo rafforzamento dei confini non costituisce una
risposta alle sfide migratorie europee” ha affermato Guterres. “Un’efficace
gestione delle migrazioni deve includere anche garanzie per le molte persone
bisognose di protezione internazionale che arrivano alle frontiere dell’UE”.
L’Alto Commissario ha inoltre notato che le preoccupazioni
relative alla protezione dei rifugiati non vanno riferite solo alle coste del
Mediterraneo.
“Le sfide relative alla protezione sorgono anche sulle
altre frontiere dell’Unione Europea, in particolare quelle orientali; nuove
strategie e nuovi strumenti devono rispondere anche alle necessità di quelle
frontiere esterne” ha aggiunto.
Guterres ha inoltre ricordato che l’UNHCR ha emesso di
recente una serie di proposte per aiutare i governi ad identificare i rifugiati
all’interno dei gruppi di migranti, in modo che le loro necessità di protezione
possano essere soddisfatte. Secondo l’Alto Commissario, gli Stati hanno un interesse
collettivo nell’onorare le responsabilità di protezione che hanno assunto volontariamente.
Il piano d’azione dell’UNHCR sottolinea la necessità
per gli Stati di includere le disposizioni necessarie a distinguere le persone
che hanno bisogno di protezione internazionale, non appena esse vengono a contatto
con le autorità.
“Le nuove proposte della Commissione, se ulteriormente
sviluppate in maniera coerente con gli impegni di protezione degli Stati, possono
raggiungere questo obiettivo” ha dichiarato Guterres.
L’UNHCR ha confermato la propria disponibilità a partecipare
allo sviluppo delle proposte presentate nella comunicazione della Commissione
Europea - compreso il concetto di “team di esperti sull’asilo” - per aiutare
gli Stati dell’UE a far fronte agli sforzi per accogliere e fornire risposte
adeguate a coloro che arrivano.
L’UNHCR valuta inoltre positivamente l’opportunità di
contribuire in modo più strutturato alle attività dell’Agenzia per la gestione
delle frontiere esterne (Frontex). Ciò potrebbe comprendere l’istituzione di
punti di incontro, formazione, coordinamento e altre misure per assicurare l’accesso
alle procedure di determinazione dell’asilo e per garantire un’efficace protezione
nell’Unione Europea a coloro che ne hanno diritto.
I Ministri di giustizia e affari interni degli Stati
dell’UE riceveranno le nuove proposte della Commissione per la gestione delle
frontiere e delle migrazioni durante il loro meeting di Bruxelles del 5 e 6
dicembre. L’UNHCR incoraggia gli Stati membri dell’UE a studiare queste proposte
e a svilupparle in misure concrete, nel pieno rispetto degli obblighi internazionali
e comunitari nei confronti dei rifugiati e delle altre persone bisognose di
protezione. (Inform)