INFORM - N. 225 - 30 novembre 2006


SINDACATI

Angelo Luongo (Uil Scuola Estero): “Aprire un tavolo di concertazione con il sindacato”

 

ROMA - Abbiamo fatto presente al Vice Ministro Intini – ha dichiarato Angelo Luongo, responsabile Uil Scuola Estero - che da una ricerca  della Uil scuola, le risorse utilizzate per i diversi  strumenti  della promozione culturale e diffusione della lingua italiana all’estero, dalle iniziative scolastiche della legge 153/71 alle scuole statali, ai lettorati ecc. superano i 150 milioni di euro all’anno!  E di questi una parte consistente viene indirizzata dal Ministero degli esteri  al  settore privato e all’intervento indiretto, senza adeguate garanzie sugli  standards di qualità del servizio  offerto da enti e associazioni alle nostre comunità ! Il risultato è che si riscontra, a nostro parere,  nelle nostre collettività una grande insoddisfazione per l’offerta di lingua e cultura italiana che viene messa a disposizione.

Davvero sarebbe per noi inaccettabile, abbiamo ribadito ad Intini, se la Finanziaria del 2007 dovesse, per obiettivi di risparmio della spesa, ridurre del 20% l’organico dei nostri docenti statali in servizio all’estero e non porsi il problema di una razionalizzazione del settore scolastico affidato a soggetti privati, continuando così il processo di privatizzazione selvaggia  avviato dai precedenti  Governi.

Un segno di discontinuità, questo chiede la Uil scuola – ha concluso Luongo -, che dia la priorità all’intervento scolastico pubblico e ponga mano al processo riformatore delle nostre istituzioni scolastiche e culturali all’estero, attraverso l’apertura di un tavolo di concertazione con il Sindacato. (Inform)


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